Ang Inradio Sardegna – Stazione di transito

ANG Inradio

Si tratta di un progetto realizzato grazie ai fondi messi a disposizione dall’Agenzia Nazionale per i Giovani con il “bando per la realizzazione del network delle radio digitali di “Ang Inradio”.  L’Agenzia, che è l’istituzione governativa che si occupa della gestione in Italia del capitolo Gioventù del programma Europeo Erasmus+, Corpo Europeo di Solidarietà e altre iniziative rivolte alle nuove generazioni, ha creato una rete di radio giovanili (under 30) su tutto il territorio nazionale. Una di queste è “AngIn Radio Sardegna – Stazione di Transito”

In partenariato con l’Arcidiocesi di Cagliari – Caritas Diocesana e l’Associazione Giovani Iddocca, con il progetto della Digital Radio multiculturale Ang Inradio Sardegna – Stazione di Transito Carovana SMI ha creato una piattaforma pensata dai giovani per i giovani nella quale veicolare messaggi critici di coesione sociale, offrire opportunità di aggregazione e networking e dedicare uno spazio di espressione e visibilità a giovani talenti. Le attività si svolgono principalmente nella sede dell’Associazione a Cagliari, via Dante 60, nei locali della community hub “Stazione di Transito”.

Il tema principale del progetto è la multiculturalità e il dialogo fra le culture. I talk affrontati nei podcast sono la sostenibilità ambientale, i modi innovativi dell’abitare la città e del viaggiare, la musica e le arti performative, i nuovi scenari del mondo del lavoro, le opportunità europee per i giovani e la funzione e i progetti dell’ANG.

 

L’obiettivo è doppio: da una parte favorire la creazione di cittadinanze fluide e multiculturali attraverso il confronto e la coesione di identità differenti, dall’altra quello di creare opportunità concrete per la professionalizzazione e la valorizzazione dei talenti giovanili. Il progetto avrà una durata di quattro mesi, più altri quattro mesi di follow-up.

 

Il team è composto da giovani di origine italiana assieme a giovani rifugiati, richiedenti asilo, e immigrati di seconda generazione che provengono da Paesi dell’Africa Sub-Sahariana e Asia. Le attività verranno gestite in unità di lavoro, all’interno di un contesto di scambio interculturale e di contaminazione tra capacità e punti di vista.

 

Le attività e gli eventi del progetto sono elaborati e messi in atto in prima persona da un gruppo composto da residenti e giovani rifugiati e richiedenti asilo con i quali l’associazione collabora, che hanno manifestato il desiderio di incidere positivamente nella costruzione del proprio futuro. Si tratta di migranti provenienti da Gambia, Camerun, Sierra Leone, Etiopia, Mali, Ghana, Senegal, Ucraina, Bangladesh, Filippine, India. Con il progetto Stazione di Transito Carovana SMI continua il percorso intrapreso con i rifugiati orientato verso:

• la scoperta di nuovi talenti creativi
• la valorizzazione di abilità e competenze già possedute
• la professionalizzazione artistica e culturale
• l’inserimento nel lavoro nei settori dell’agricoltura, agroalimentare, bio-edilizia

Il target è composto da artisti internazionali, immigrati, rifugiati, richiedenti asilo, giovani, donne, comunità locali, operatori socioculturali, insegnanti, studenti.

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Il primo incontro tra voi e la nostra associazione: un’introduzione che vi permetterà di cominciare ad entrare nel mondo di Carovana SMI! Le prime tre puntate sono dedicate alla presentazione della nostra associazione, della nostra mission, della nostra natura e del nostro spazio.