corpo nel mediterraneo

Mappe di Luoghi. Il corpo nel Mediterraneo

Programma di divulgazione, ricerca e formazione

Incontri, spettacoli, atelier di composizione e improvvisazione interdisciplinare per la creazione di performance di danza, musica, teatro, arti visuali e antropologia.
Progetto DBM in Sardegna
(Danza Bacino Mediterraneo)

Cagliari, Nuoro, Selargius
Agosto/ dicembre 2003

Castiglioncello
25/30 Luglio            Incontro sulla cooperazione: riunione e stage DBM

Nuoro/Cagliari
Agosto/Settembre    Mescolanze. Hip hop e altro: Programma di divulgazione
ricerca: laboratori, performance, conferenza

Girona /Barcellona
Ottobre                Incontro sulla cooperazione: riunione e stage DBM

Cagliari, Quartu S.E.
20/30 novembre       Il corpo nel Mediterraneo. Il corpo, luogo d’identità
rassegna di spettacoli,  installazione audiovideo, conferenza
programma di ricerca  per 10 coreografi del bacino mediterraneo

Incontri divulgativi sulle identità artistiche coinvolte nel progetto Arcipelaghi
Visita partner Arcipelaghi: conferenze, dimostrazioni pubbliche, laboratori

Dicembre                Divulgazione ricerca Carovana:
Cagliari, Livorno            Tra passi e sassi. Omaggio alla Danza sarda
Studi sulla Visione: La Ballata dell’Errore e Sospiro d’inverno

Progetto giovani

18 Agosto/5 settembre
Nuoro
Mescolanze. Hip hop e altro.
Indagine, laboratorio, jam, spettacolo.
Nell’ambito del festival di strada La Piazza dei sogni organizzato dal Theatre en Vol

laboratori, conferenze, indagine, performances

Si è rivolto a un gruppo di 20 ragazzi che hanno seguito attivamente l’indagine, l’elaborazione dei documenti audiovisivi e la realizzazione delle installazioni multimediali coordinati dal gruppo di artisti che hanno diretto il lavoro.

Indagare come nuovi miti ed eroi stanno definendo l’immaginario dei ragazzi tra i 16 e 25 anni, è stata una maniera di disegnare una mappa di storie future e di luoghi di esperienze in divenire, per verificare se e come il significato di tradizione e popolare si stia configurando con altre connotazioni e contestualizzare gli ultimi progetti di produzione dell’associazione Carovana  e del programma europeo DBM  in Sardegna.

I GIOVANI SONO STATI  ALLO STESSO TEMPO PUBBLICO E AUTORI DI EVENTI CHE METTONO  IN SCENA I LORO LUOGHI INTERIORI E SOCIALI.

Le tematiche di indagine e creazione artistica di questa proposta si possono sinteticamente ricondurre al tema del viaggio attraverso un processo di sperimentazione sui nuovi sistemi di comunicazione che stanno profondamente modificando le metodologie di apprendimento e quindi le logiche relazionali dei giovani, i loro valori sociali, morali e spirituali, portando alla definizione di nuovi modelli comportamentali: una diversa relazione con la tradizione.

Creare attraverso procedure originali, riferimenti al patrimonio culturale collettivo della nostra storia, che per la velocità delle trasformazioni sociali, culturali ed economiche rischia di essere perso senza consapevolezza, ha lo scopo da una parte di indicare il luogo delle fratture generazionali che predispongono all’isolamento e all’incomunicabilità, e dall’altra accompagnare i giovani nel loro legittimo desiderio e innata tendenza a rinventare il mondo.

La presenza di artisti e ricercatori di diversa provenienza e cultura, ha permesso quello sguardo reciproco, dove anche attraverso la documentazione audiovisiva e l’elaborazione di performance, lo studio e l’elaborazione di elementi specifici ha fornito nuovi fili per tessere tra storie passate, presenti e future.

Questa parte di programma si è articolata in spettacoli, laboratori ed incontri.
Si è svolto sostanzialmente nella città di Nuoro, coinvolgendo i maggiori rappresentanti del movimento Hip hop, Capoeira e altri artisti emergenti della Sardegna, Toscana, Francia e Brasile,.

2) Il Corpo nel Mediterraneo. Itinerari con il Mondo Arabo

22/30 Novembre 2003 a Cagliari e Selargius
Installazioni e proiezioni, spettacoli, conferenze, incontri, atelier di creazione

Un programma artistico che ha proposto percorsi di riflessione sulle politiche culturali nel Mediterraneo, focalizzando l’attenzione verso il mondo arabo, attraverso itinerari con artisti emergenti e intellettuali operanti in queste realtà.
Ha riunito artisti, studiosi e pubblico che hanno partecipato al programma, ad incontrarsi per sviluppare sguardi reciproci sul fare cultura oggi.

L’appuntamento in Sardegna ha costituito un’altra tappa del progetto di cooperazione internazionale DBM (Danza Bacino Mediterraneo), selezionato come programma triennale dalla Commissione  Europea – Cultura 2000, dove l’associazione Carovana partecipa in veste di coorganizzatore.

La cooperazione euro-araba è uno dei punti forti del progetto DBM.
Si sono già organizzati diversi incontri a Tunisi, Casablanca, Lisbona e Istanbul.
Nel Marzo del 2003 era in programma un incontro nell’ambito del X  International Theatre Festival di Amman, poi annullato per lo scoppio della guerra in Irak. Il DBM aveva comunque investito in quell’incontro e collaborazione con artisti e operatori locali giordani e palestinesi che organizzano uno dei pochi  festival indipendenti di teatro dei paesi arabi.

La questione della cooperazione euro-araba, che anima una parte importante del progetto DBM, lavora direttamente su piani culturali e artistici ma pone con urgenza anche una riflessione politica.
La cooperazione diventa una via obbligata per affrontare, attraverso il confronto con tradizioni culturali diverse, quelle problematiche che a partire dall’isolamento culturale e emarginazione economica, condizionano le culture del Sud mediterraneo e dei sud del mondo, per favorire lo sviluppo d’identità e visioni autonome e contemporanee.

Un programma sulle poetiche dell’immagine e sulla comunicazione visuale

Il veloce innervarsi del sistema telematico e mediatico nelle strutture socioculturali, c’interroga profondamente, ad un livello forse mai raggiunto, sul costituirsi dei codici, dei rituali e delle simbologie che organizzano i processi di significazione, i valori ed etiche contemporanee, le “estetiche del nostro tempo”.

Di immagini si è trattato in questo programma, attraverso laboratori, spettacoli e installazioni,  sulle visioni del corpo che gli artisti stanno elaborando in questi paesi.
Un percorso che ha offerto la possibilità di confrontarsi con diverse estetiche di produzione
d’immagine teatrale e audio-video, divulgando nuovi sistemi di comunicazione, documentazione, informazione e archiviazione di audiovisivi sulla creazione artistica.

Il corpo in movimento, la danza, è stata ancora motivo centrale dell’incontro ma anche luogo d’integrazione, attraverso l’interdisciplinarietà dei diversi linguaggi, dello sviluppo e la promozione  di nuove forme di rappresentazione.

Questa proposta s’inscrive nel percorso di ricerca, studi e produzioni  che l’associazione Carovana dal 1993 sviluppa in collaborazione con artisti e ricercatori di diversa provenienza, intorno alla complessa e spinosa questione su arte, corpo ed identità.

Le questioni sull’identità pongono spesso la continuità  o la rottura con la tradizione culturale.
Indagare la “tradizione” attraverso processi creativi, è sempre un’impresa complessa nel tentativo di ricongiungere, riconnettere passato e presente con l’intuizione del futuro.

Gli artisti si confrontano spesso con l’eredità di identità tradizionali ma sono creatori di nuove estetiche, sollecitati a sviluppare percorsi autonomi e individuali.

La capacità di definire e inventare immagini è legata anche alla consapevolezza e mobilità della propria identità e alla fruizione di tecnologie che favoriscano la circolazione delle opere, delle idee e delle persone.

Mappe di Luoghi è stato un programma che ha accoglie anche un altro circuito di relazioni e di cooperazione internazionale, il progetto Arcipelaghi, che riguarda scambi d’esperienze tra le isole della Sardegna, Sicilia, Corsica, Baleari e Malta.

22/27 Novembre
Atelier interdisciplinari sulla visione: Il corpo, luogo d’identità
Produzione di audiovisivi e installazioni

video, danza e teatro
Toni Cots (coodirettore del Centro di Creazione L’Animal a l’esquena)
Alessandro Quaranta, Leyre LLano (artisti visivi)

danza, video e drammaturgia dello spazio e della luce
Ornella D’Agostino (coreografa e direttrice artistica Associazione Carovana SMI)
Elisabetta Saiu (artista visiva)
Paolo Baroni (scenografo e light designer)

testo e video
Pascal Brunet (direttore del Relais Culture Europe) e Costanza Matteucci (artista visiva)

Incontri con
Naçera Belaza (coreografa)
Luciana Fina (artista visiva)
Alessandro Melis (ricercatore) e Tommaso D’Elia (giornalista)
Toni Serra (autore di video e membro del collettivo Archivio dell’Osservatorio OVNI – Observatorio de Video No Identificado)

Gli ateliers sono stati un momento di riflessione condivisa tra specialisti nel campo delle scienze sociali e umanistiche, artisti e pubblico.
Si sono rivolti ad artisti emergenti dell’area mediterranea europea e araba, per sostenere lo sviluppo dei processi di creazione contemporanea nei paesi del Sud, approfondendo campi d’esperienza creativa e formativa, per la  realizzazione di audiovisivi e installazioni.
Far incontrare alcuni artisti provenienti dal Mediterraneo per favorire lo scambio, visibilità e mobilità dei loro percorsi, creando dei poemi visuali o rappresentare delle performance che esprimano diverse visioni del corpo: come il corpo comunica, quali identità rappresenta e inventa in relazione ai contesti scelti.

Hanno Partecipato artisti provenienti dal Libano, Tunisia, Turchia, Egitto, Marocco, Palestina, Spagna, Francia, Malta e Italia.

SPETTACOLI

La Vetreria (Cagliari)

27 novembre
ore 22.00   Pan – Seminario per un Errore di Maurizio Saiu (Sardegna)

28 novembre
ore 21.30    Le Fue di  Naçera Belaza (Algeria-Francia),
segue incontro con Nacera Belaza sulla produzione  Paris-Alger

29 novembre
ore 21.00   spettacolo della stagione La Vetreria dei Cada Die Teatro-
TAM Teatromusica: “Più de la vita”
ore 22.30  Grand Ecart di Toni Cots e Jordi Cortés (Spagna)

30 novembre
ore 21.00   Morte Araba di Maurizio Saiu
Pezzo 0 (due) (Pièce zéro 2) di Donata D’Urso ( Sicilia /Francia)

INCONTRI
Poetica dell’immagine: contesto e informazione
documentazione, produzione e archiviazione culturale

Conferenza, proiezioni e installazioni
Gli incontri sono stati anche un’opportunità per continuare il percorso di riflessione e dibattito sull’interdisciplinarietà delle arti in relazione al corpo, all’identità e alle dinamiche della visione che il Centro di Creazione L’Animal a la esquena (Girona), diretto dalla compagnia Malpelo e da Toni Cots da due anni affronta con la collaborazione di Toni Serra.

27 Novembre
17.00 – 20.00   UNIVERSITA’ DI CAGLIARI. Facoltà di lettere (aula Magna)

Eterodossia e “ l’occhio diabolico”.
Con Toni Serra (Barcellona)
Un percorso di riflessione sui processi di costruzione dell’identità e la sua perdita (rito – trances), sull’influenza del sistema mediatico nella comunicazione visuale, sulla relazione tra immagine e “occhio diabolico” – come l’osservatore cambia l’oggetto d’osservazione con la sua sola presenza.

Sono intervenuti: Leyre Llano, Toni Cots, Felice Tiragallo (Docente di Storia della Cultura Materiale Facoltà di Lettere Università di Cagliari).

28 Novembre
16.00 – 20.00   LA VETRERIA

La Quarta Guerra Mondiale
Presentazione di Toni Serra
“(…) è la parte umana e mai raccontata dell’attuale conflitto mondiale. E’ la storia degli uomini e delle donne di tutto il mondo che resistono per non essere annullati in questa guerra. (…) Questo documentario mischia immagini e voci registrati in prima linea sul campo dal Messico, Argentina, Sud Africa, Palestina e Corea, o dalle società occidentali, da Seattle a Genova alla “Guerra contro il Terrore” a New York e Irak”.
Big Noise Film 2003

Con la partecipazione di Informazioni Negata che propone i giornalisti: Giovanna Nigi (giornalista), Daniela Preziosi (giornalista), Tommaso D’Elia (giornalista indipendente – videomaker).
Proiezione video: La guerra dimenticata,
regia di Gianluca Medas

29 Novembre   LA VETRERIA
10.00 – 13,00
16.00 – 19.30

Itinerari con il mondo Arabo
Conferenza, proiezioni e installazioni

Relatori:

Robert Bistolfi (Direttore Onorario alla Commissione Europea, ricercatore indipendente sulle relazioni euro-mediterranee), Radhouane Ben Amara (presidente Commissione Cultura Comune di Cagliari), Luisa Morgantini (Deputata Parlamento Europeo), Gianni Marilotti (Presidente Associazione Mediterranea), Mazen Asfour (Docente di Estetica e Critica d’Arte), Mai Masri (regista libano-palestinese), Pascal Brunet (direttore del Relais Culture Europe), Serene O. Huleileh  (Arab Education Forum), Michel Grosman.(regista).

Intervengono con proiezioni video
Nawel Skandrani (coreografa) e Sergio Gazzo (artista visivo): Corps Complices
Laurence Rondoni (coreografa): Attaba
Nora Amin( performer e regista): e Meg Kowalsky Space Within and The Body
Toni Serra  presenta from New Arab Video: Tension (Rashid Masahrawi, Palestine)  o/e Territoire(s) Malek Bensmail, Algeria; Fes, Inner City (Toni Serra)
Tommaso D’Elia , Alessandro Melis e Alessandro Pesce presentano:
“Polveri di Giordania…Too close to heart…too close to home”
Costanza Matteucci e Pascal Brunet: installazione
Michel Grosman e Michèle Blumental (registi) Sazanikos…Les derniers Donmes.

Interverranno con Informazione Negata i giornalisti presenti a Cagliari
Traduzioni: Jerome Nicolas (Università della Sapienza di Roma)

19,30 Frammento da Un canto per Said tratto dai Paraventi di Jean Genet
laboratorio del Cada Die Teatro diretto da Giancarlo Biffi

30 Novembre
Incontro con gli artisti.
Proiezioni, installazioni, performance.

Carceri Aragonesi (SELARGIUS)
11.00 – 13.00
15.30 – 18.30

Itinerario con gli artisti che hanno partecipato agli ateliers
Malek Sebai, Radhouane El Meddeb, Imen Smaoui, (Tunisia), Karima Mansour (Egitto), Omar Rajeh (Libano), Zeinep Gunsur, Emre Koyncuoglu, Mustafa Kaplan, Ozlem Alkis (Turchia), Maysoun Rafeedie (Palestinia), Germana Civera, Fabien Delisle, Eric Minette (Francia), Sophia Bouaissa (Marocco-Francia), Henning Frimann (Danimarca) Cinzia Scordia, Marco Valentino, Matteo Gazzolo, Corrado Loi, Luca e Andrea Piallini (Theatre en Vol), Enrica Spada, Michele Sambin.

Performances e installazioni a cura degli artisti del Progetto Arcipelaghi

Mariantonia Oliver (Mallorca)
Vue de l’intérieur di e con Albine Lombard (Corsica)
Nel segno di Guernica Theatre en Vol (Sardegna)
Tracce di una ricerca Installazione Associazione Carovana SMI (Sardegna)

Intervento e navigazione guidata di Carlo Infante (docente di Performing Media e di Tecnologie dello Spettacolo-Università di Lecce)
Teatri della memoria ipermediale e multiculturale: corpi e mondi elettronici.

TEATRO AKROAMA MONSERRATO

19,00
Performances
Lacrime di vetro di e con Rita Spadola e Carla Onni
Video proiezione
Lux et tenebrae di Alessandra Fazzino

Progetto sostenuto dalla Commissione Europea Cultura 2000
RAS
Assessorato della Pubblica Istruzione, ai Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Assessorato al Turismo, Artigianato e Commercio

Ministero dei Beni e Attività Culturali

Con il sostegno
Presidenza del Consiglio Regionale, DBM (Danza Bacino Mediterraneo) , Comune di Selargius, Assessorato alla Pubblica istruzione, Cultura, Sport e Spettacolo, Associazione Linker di Selargius, Circoscrizione 6 – Pirri (Comune di Cagliari), Fondo Roberto Cimetta, Stand Up
ESIT, Arkearreda, Autonoleggio Luca Petruzzo

Con la collaborazione
Vox 2000, Caranas 108, Pesolo, Associazione InmediaArte, Cada Die Teatro,Università di Cagliari, Centro di Creazione L’Animal a la esquena (Girona), Palestra Assunta Pittaluga, Associazione Mediterranea, Associazione Amicizia Sardegna, Palestina e Servizio Civile Internazionale

Associazione Carovana S.M.I.
carovana@tiscali.it
www.carovana.org
tel./fax  070/811467

A.Te.S Associazione dei teatri Sardi

Direzione artistica
Ornella D’Agostino
Pubbliche relazioni e ricerca
Alessandro Melis
Coordinamento e segreteria
Paola Placido, Paola Schintu, Aude Clement
Coordinamento tecnico
Ermanno Atzeni, Daniele Pettinau, Silvia Idili
Pubbliche relazioni comune Selargius
Claudio Puddu
Installazioni e allestimenti spazi
Elisabetta Saiu, Alessandro Quaranta, Paolo Baroni
Ufficio stampa
ZAP Studio
Disegno Grafico
Gabriella Tornatore
Foto
Eric Guillot

PROGRAMMA GIORNALIERO

22/27 Novembre
Atelier interdisciplinari sulla visione: Il corpo, luogo d’identità
10.00 – 13.30
15.00 – 17.00
18.00 – 20.00

Produzione di audiovisivi e installazioni con

video, danza e teatro
Toni Cots (coodirettore del Centro di Creazione L’Animal a l’esquena)
Alessandro Quaranta,  Leyre LLano (artisti visivi)

danza, video e drammaturgia dello spazio e della luce
Ornella D’Agostino (coreografa e direttrice artistica Associazione Carovana SMI)
Elisabetta Saiu (artista visiva)
Paolo Baroni (scenografo e light designer)

testo e video
Pascal Brunet (direttore del Relais Culture Europe) e Costanza Matteucci (artista visiva)

Incontri con
Naçera Belaza (coreografa)
Luciana Fina  (artista visiva)
Alessandro Melis (ricercatore) e Tommaso D’Elia (giornalista)
Toni Serra (autore di video e membro del collettivo Archivio dell’Osservatorio OVNI – Observatorio de Video No Identificado)

27 novembre
Poetica dell’immagine: contesto e informazione
documentazione, informazione e archiviazione culturale
Conferenza, proiezioni e installazioni

17.00 – 20.00   Università di Cagliari
Eterodossia e “ l’occhio diabolico”.
Con Toni Serra (Barcellona)
intervengono: Leyre Llano, Bacchisio Bandinu , Placido Cerchi , Felice Tiragallo.

Spettacolo
ASPIS La Vetreria (Cagliari)
27 novembre
ore 22.00   Pan di Maurizio Saiu (Sardegna)

28 novembre
Poetica dell’immagine: contesto e informazione
documentazione, informazione e archiviazione culturale
Conferenza, proiezioni e installazioni

16.00 – 20.00   Aspis La Vetreria

La Quarta Guerra Mondiale
Presentazione di Toni Serra
Giovanna Nigi, Laura Delli Colli, Stefano Chiarini, Daniela Preziosi, Tommaso D’Elia

Con la partecipazione di Informazioni Negata che propone: Giovanna Nigi, Stefano Chiarini, Daniela Preziosi, Tommaso D’Elia
Proiezione video
Gianluca Medas

SPETTACOLO
21.30  Le Fue di  Naçera Belaza (Algeria-Francia),
segue incontro con Nacera Belaza sulla produzione  Paris-Alger

29 Novembre
Itinerari col mondo Arabo
Conferenza, proiezioni e installazioni

Aspis La Vetreria
11.00 – 13.30
16.00 – 19.30

Relatori:

Robert Bistolfi (Direttore Onorario alla Commissione Europea, ricercatore indipendente sulle relazioni euro-mediterranee), Radhouane Ben Amara (presidente Commissione Cultura Comune di Cagliari), Luisa Morgantini (Deputata Parlamento Europeo), Gianni Marilotti (Presidente Associazione Mediterranea), Mazen Asfour (Docente di Estetica e Critica d’Arte), Mai Masri (regista libano-palestinese), Pascal Brunet (direttore del Relais Culture Europe), Serene O. Huleileh  (Arab Education Forum), Michel Grosman.(regista).

Intervengono con proiezioni video

Nawel Skandrani (coreografa) e Sergio Gazzo (artista visivo):
Laurence Rondoni (coreografa): Attaba
Nora Amin( performer e regista):
Toni Serra  presents: New Arab Video
Tommaso D’Elia , Alessandro Melis e Alessandro Pesce:
“Polveri di Giordania…Too clkose to heart…too close to home”
Costanza Matteucci e Pascal Brunet: installazione

Interverranno con Informazione Negata i giornalisti presenti a Cagliari
19.30     Frammento da Un canto per Said tratto dai Paraventi di Jean Genet
laboratorio del Cada Die teatro diretto da Giancarlo Biffi

SPETTACOLI
21.00      dalla rassegna La Vetreria dei Cada Die –  TAM Teatromusica: “Più de la vita”
22.30      Grand Ecart di Toni Cots (Spagna)

30 Novembre
Incontro con gli artisti e studiosi che partecipano al programma
Proiezioni, installazioni, performance
Selargius
11.00 – 13.00
15.30 – 18.30

Itinerario con gli artisti che hanno partecipato agli ateliers
Malek Sebai, Radhouane El Meddeb, Imen Smaoui, (Tunisia), Karima Mansour (Egitto), Omar Rajeh (Libano), Zeinep Gunsur, Emre Koyncuoglu, Mustafa Kaplan, Ozlem Alkis (Turchia), Maysoun Rafeedie (Palestinia), Germana Civera, Fabien Delisle, Eric Minette (Francia), Sophia Bouaissa (Marocco-Francia), Henning Frimann (Danimarca) Cinzia Scordia, Marco Valentino, Matteo Gazzolo, Corrado Loi, Luca e Andrea Piallini (Theatre en Vol), Enrica Spada, Michele Sambin.

Performances e installazioni a cura degli artisti del Progetto Arcipelaghi

Mariantonia Oliver (Mallorca)
Vue de l’intérieur di e con Albine Lombard (Corsica)
Karsten Xeureb (Malta)
Nel segno di Guernica Theatre en Vol (Sardegna)
Tracce di una ricerca Installazione Associazione Carovana SMI (Sardegna)

19.30 Teatro Akroama Monserrato

Performance
Lacrime di vetro di Rita Spadola con Carla Onnis
Video proiezione
Alessandra Fazzino

21.30  Aspis La Vetreria

SPETTACOLI
Morte Araba di Maurizio Saiu (Sardegna)
Pezzo 0 (due) (Pièce zéro 2) di Donata D’Urso ( Sicilia /Francia)

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