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programma ad Alghero
15-25 settembre 2004 La Danza in Luce è un programma improntato sul
tema della visibilità
La Luce, elemento simbolico e tangibile al contempo, materia
con la quale gli artisti si confronteranno e giocheranno per abitare spazi
urbani ed immaginari, realizzando installazioni luminose e performances
che verranno presentate, alla fine della residenza in Sardegna.
I partecipanti avranno l’opportunità di studiare l’uso della luce con esperti light designer e ricercare la relazione tra luce, corpo e spazio. Come dare visibilità al processo creativo e non solo all’opera finita? Gli artisti indagheranno il contesto algherese attraverso azioni estemporanee nei luoghi della città. In oltre l’organizzazione di laboratori rivolti agli artisti e pubblico locale, incontri e dimostrazioni di lavoro, favoriranno la ricaduta sul territorio di questo programma internazionale. Dar visibilità all’arte è anche capacità d’informare e raccontare il corpo e il suo simbolismo nel farsi linguaggio, non solo narrativo ma anche direttamente evocativo. Il rapporto tra critica e opera artistica verrà affrontato nell’ambito di una conferenza il 23 e 24 settembre, dal titolo: Percepire e comunicare la danza e il suo contesto: critica e giornalismo per la danza, che prevede la partecipazione di critici d’arte e giornalisti di provenienza internazionale. Dare visibilità agli artisti e alle loro opere significa anche strutturare in modo durevole metodologie, e relazioni che possano permettere di produrre e divulgare i risultati, per superare l’isolamento di cui gli artisti soffrono pesantemente nei paesi dei sud, dove la carenza di competenze manageriali nel campo culturale ed artistico è marcata. Con questo programma intendiamo sostenere la costituzione di proposte specifiche e qualificanti sul management culturale per programmi itineranti e di respiro internazionale. La presenza del maestro di cucina mediterranea, Giovanni Fancello, che condurrà un laboratorio sul gusto e si occuperà di realizzare l’accoglienza gastronomica del programma, favorirà la convivialità degli scambi e incontri, proponendo percorsi culinari dove il cibo è portatore di estetica e alta cultura. IL PROGRAMMA SI COMPONE DELLE SEGUENTI
PARTI:
dal 15 al 24 settembre > Residenze di produzione e laboratori di ricerca con la consulenza di tutor di provenienza internazionale - Studi sulla visione danza, luce e video con Ornella D’Agostino, Loïc Hamelin, Mona Knio e Elisabetta Saiu. - Scrivere per e sulla danza con Diana Theodores - Indagine sullo stato e prospettive del management culturale nel Mediterraneo con Gerarda Ventura e Fanny Bouquerel - Itinerari gastronomici con Giovanni Fancello Partecipano artisti italiani, spagnoli, portoghesi e altri provenienti dal sud Mediterraneo che seguiranno le tre tappe del programma itinerante il Viaggio. Lotfi Abdelli, Costanza Brncic, Filippa Francisco, Carlos Pez, Karima Mansour, Margarida Mestre, Miguel Pereira, Stefania Politi, Imen Smaoui, Andreja Rauch, Antonio Tagliarini, Marco Valentino. Alle residenze in Sardegna partecipano anche gli artisti: Donata D’Urso, Matteo Gazzolo, Maurizio Saiu, Malek Sebai, Enrica Spada, Sudteatrocenit,, Theatre en Vol, Cornelia Wildisen dal 15 al 24 settembre > Laboratori interdisciplinari per un pubblico locale, 10/15 partecipanti, coordinati dagli artisti e insegnanti che partecipano alle residenze di produzione 22 e 24 settembre > Performance nella città a cura degli artisti che partecipano alle residenze 23-24 settembre - Sala Manno, Fondazione Giuseppe Siotto – via Marconi 14, Alghero Ore 10, Seminario-Conferenza: > Percepire, comunicare la danza e il suo contesto: scrittura e critica per la danza Coordina il giornalista Walter Porcedda Intervengono: Florence Antomarchi, Rossella Battisti, Toni Cots, Mark Deputter, Momi Falchi, Zeineb Farhat, Angela Fumarola, Rafaella Giordano, Massimo Mancini, Gerard Mayen, Joaquim Noguero, Massimo Paganelli.
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