Attività 2013

Programma per la promozione
della danza contemporanea interdisciplinare
in Italia e all’estero

Mare di Danza

L’arte del vivere in viaggio

Residenze artistiche internazionali, azioni di promozione e formazione
spettacoli, incontri, installazioni­ e rassegne video

Gennaio – Dicembre 2013

Italia
Sardegna:
Cagliari, Bosa, Olbia, Carbonia, Nuoro
Umbria: Terni
Sicilia: Lampedusa
Toscana: Luca

Albania e Catalogna

Attività 2013

Mare di Danza. L’arte del vivere in viaggio

Gennaio – Dicembre 2013

Tra la danza e il teatro
Programma di laboratori, seminari, residenze di artisti di provenienza internazionale, pubblicazione di studi e ricerche, performance dal vivo, rassegne audiovisive, azioni di promozione e formazione, incontri, installazioni­

L’arte del vivere in viaggio. Danzare i paesaggi
Programma per la promozione di modelli innovativi
di produzione delle arti del corpo
negli spazi della ruralità e delle cittadinanze nell’area EuroMed
per la cura dei luoghi e delle persone

La danza come dialogo interculturale nel Mediterraneo
Incontri, residenze internazionali, azioni di rinforzo delle reti
per la mobilità e lo scambio tra artisti della contemporaneità

Corpi in rete
Programma per incentivare l’utilizzo delle nuove tecnologie per
la promozione e visibilità della produzione artistica interdisciplinare
dei linguaggi contemporanei del corpo

Approdi. Festa di Arte e Comunità
Evento interdisciplinare di forte impatto sociale nel quartiere Sant’Elia di Cagliari: perfomance internazionali, laboratori, eventi percorsi esperenziali

Attività 2013

La Premessa del progetto presentato è stata rispettata

Mare di danza L’arte del vivere in viaggio 2013 è stato realizzato come da programma presentato al Ministero, alcune delle modifiche, che non hanno compromesso la struttura del programma e la realizzazione degli obbiettivi presentati, sono stati determinati  dalle incertezze sull’assegnazione delle risorse da parte delle Istituzioni Regionali in Sardegna, e dai ritardi ancora in corso nell’erogazione delle risorse pubbliche che stanno profondamente destabilizzando l’attività degli organismi dello spettacolo in Sardegna.

Nonostante la grave crisi finanziaria e strutturale, le attività di Carovana nel 2013 sono andate in espansione.

Le attività di promozione sulla danza contemporanea che Carovana S.M.I realizza dalla sua fondazione riguardano la  formazione, ricerca, residenze artistiche interdisciplinari e l’ organizzazione di azioni ed eventi pubblici. Anche per il 2013 si è trattato di programmi che hanno intrecciano diversi obbiettivi e modalità, caratterizzati da una visione artistica interdisciplinare e da un lavoro di documentazione, studio e indagine sui processi di costruzione dell’identità in diversi contesti culturali, in particolar modo nelle aree mediterranee e nel confronto con altri continenti. La ricerca interdisciplinare di Carovana negli ultimi anni si è sviluppata in particolar modo intorno al rapporto tra la produzione artistica e la dimensione socio-ambientale ed economica di contesti urbani e rurali. Nel 2013, la città ritorna ad essere, come in precedenti progetti di cooperazione quali Moventi Urbani e Il corpo e la città nel Mediterraneo, un fulcro d’interesse e area d’intervento. Per diversi mesi dell’anno 2013 si è realizzato un programma di ricerca e divulgazione che ha coinvolto il Borgo Sant’Elia della città di Cagliari, avviando un nuovo percorso, l’organizzazione di Approdi. Festa di Arte e Comunità, che diventa modello culturale di progettazione e produzione partecipata su cui strutturare i programmi di Carovana nei prossimi 10 anni. Approdi inoltre è stato segnalato come esempio/modello nel progetto artistico culturale presentato dal Comune di Cagliari e suoi partner al Ministero e alla Commissione Europea per la selezione di Città Capitale Europea della Cultura. La città di Cagliari ha superato con successo la prima selezione, è quindi una delle 6 finaliste.
Con la programmazione di Approdi, che si è concluso nel dicembre 2013, quindi si è avviato un radicale cambiamento nella strutturazione dell’attività di Carovana, seppur in continuità con le sue finalità e scopi e con le metodologie innovative per la divulgazione della danza e della arti contemporanee messe in campo negli ultimi 20 anni.
Carovana  orienta la formazione e la produzione artistica verso  problematiche comuni a tutti i paesi del Mediterraneo, dove progetti di promozione della danza contemporanea devono essere concepiti e valutati a partire dalle specificità locali, caratterizzate da dinamiche sociali che tendono all’immobilismo e all’isolamento rallentando in maniera esasperante i processi di innovazione e trasformazione.
Se l’obbiettivo è quello di promuovere l’arte e la danza contemporanea in una regione come la Sardegna, collegandola alle dinamiche nazionali ed internazionali, il progetto di promozione e formazione sviluppato da Carovana in anni di ricerca e sperimentazione è assolutamente originale e innovativo. Carovana pone l’innalzamento della qualità artistica al centro delle sue prerogative e lavora per sviluppare consapevolezza e conoscenza sulle specificità estetiche e culturali delle Arti performative Contemporanee e quindi della Danza, rivolgendosi ad un pubblico vasto ed eterogeneo che altrimenti rimarrebbe lontano da quelle pratiche d’intervento e strategie comunicative. Innalzare la qualità artistica significa anche programmare attività di promozione curando l’estetica della comunicazione, l’accoglienza del pubblico e degli ospiti (artisti, studiosi, studenti…) invitati a partecipare ad attività che stimolano l’interazione, la partecipazione attiva, dove la professionalità nel campo della produzione artistica della direttrice Ornella D’Agostino e le altre competenze messe in campo dall’equipe di Carovana, diventano maestrie per stimolare processi creativi e performativi che si contestualizzano rispetto alle circostanze specifiche di ogni azione che diventa quindi “evento irripetibile”. Per Carovana, promuovere la danza contemporanea nel contesto culturale in cui si trova ad operare, significa creare la ritualità della comunicazione grazie alla quale l’atto performativo può compiersi. Coerentemente a quanto sopra esplicitato Carovana concepisce e realizza programmi che intrecciano attività complementari tra loro (laboratori per la formazione del pubblico, degli artisti e degli operatori, incontri e residenze per sviluppare la cooperazione in ambito regionale, nazionale ed internazionale, ricerche, pubblicazioni, proiezioni, percorsi e installazioni sui temi artistici, antropologici e ambientali correlati alle specificità del settore, spettacoli e azioni performative).

Il programma realizzato

Mare di danza 2013. L’arte del vivere in viaggio, è stato un programma di attività di promozione, ricerca, formazione sulla danza come arte performativa contemporanea interdisciplinare.
Il programma si è composto delle seguenti sessioni:
Tra la danza e il teatro. Programma di laboratori, seminari, residenze di artisti di provenienza internazionale,  performance dal vivo, rassegne audiovisive

Danzare i paesaggi. Il corpo e lo spazio. I corpo che viaggia nei paesaggi urbani, rurali, naturali della memoria e dell’immaginario- programma per la cura delle persone e dei luoghi

la danza come dialogo interculturale nel Mediterraneo

4) Corpi in rete

Carovana ha proposto un progetto itinerante alla scoperta delle identità creatrici che hanno caratterizzato o rivoluzionato i linguaggi della danza e del teatro del ‘900, preconizzando il nostro futuro.
Il progetto è stato realizzato in Sardegna in collaborazione col Teatro di Sardegna; in Umbria con Indisciplinarte, in Piemonte con Tecnologia Filosofica, in Catalogna con la Scuola Municipale di danza di Celrà (Girona). Una sezione del programma è stata realizzata con la rete italiana della FAL (Fondazione Anna Lindh per il dialogo tra le culture), con la Cricoteka (Centro di documentazione dell’arte di Tadeusz Kantor) di Cracovia in Polonia, con il Teatro di Wuppertal, con riferimento alla Compagnia di Pina Bausch, con la rete Finestate Festival

Il programma 2013 è stato realizzato in piena continuità rispetto a quello 2012, introducendo le nuove direttrici dell’anno 2014: Carovana SMI è sempre più vicina alla realizzazione di programmi con cadenza triennale.

Un progetto artistico di ricerca attraverso la danza e il teatro del ‘900, di alta qualità, che mira ad attivare in Sardegna reti di collaborazione e coproduzione internazionale, con l’obbiettivo di favorire nell’area Euromediterranea nuovi ambiti di confronto per la danza italiana. Il progetto è:

Dedicato ad artisti di rilevanza internazionale che hanno avuto un forte impatto per la danza e il teatro contemporaneo in Italia, come Tadeusz Kantor, Pina Bausch, Lotte Van de Berg, Dalia De Florian, Alia Sellami, Toni Clifton Circus, Caterina Poggesi

Orientato all’accoglienza delle persone nell’ambiente (arti e discipline di cura del corpo per viaggiare nella bellezza dei paesaggi naturali, culturali e delle intime storie individuali);
Finalizzato a promuovere le reti e gli scambi artistici in Sardegna e nel Mediterraneo attraverso un lavoro specifico nei territori, la mobilità degli artisti, la partecipazione creativa del pubblico in forme espressive innovative capaci di risuonare con la memoria dei luoghi e dei corpi individuali e collettivi.

ATTIVITA’ REALIZZATI NEL 2013

GENNAIO
2-5/01/2013
L’arte del vivere in viaggio di Tadeuz Kantor e Pina Bausch. Tra la danza e il Teatro. Cagliari, Scuola di Danza Assunta Pittaluga, Teatro Massimo, Centro d’Arte il Ghetto.
Laboratori, seminari, conferenza, spettacoli e performance, residenze artistiche di ricerca, proiezione di documenti audiovisivi sull’opera due grandi artisti che hanno ispirato il programma. Con Marigia Maggipinto, Bogdan Renczynski, Mark Sieczkarek, Anna Krolica. Il programma è stato realizzato a cavallo tra l’anno 2012 e il 2013.

21 – 25/01/2013
Alla Ricerca del Corpo Perduto – Spazio T-Off, via Nazaro Sauro, Cagliari.
Residenza di ricerca con la compagnia Improvvisamente, con Ornella D’Agostino, Giacomo Calabrese, Adriano Orrù

21 – 31/01/2013
Andare in fumo senza Ipazia – Scuola di danza Assunta Pittaluga, via Ada Negri 24, Cagliari. Residenza di ricerca interdisciplinare danza, musica e scienze, coordinata da Ornella D’Agostino, Egidiana Carta, Luca Nulchis rivolta a 30 partecipanti di diverse età e provenienze

FEBBRAIO

1-3/02/2013
Tra la Danza e il Teatro. Agire il corpo nelle aree di frontiera transdisciplinare – Teatro Alkestis. Stage con Ornella D’Agostino in collaborazione con l’Unione Akestis Calumet

MARZO
25 – 30/03/2013
La Ballata dell’Errore – Teatro Mommoti, Monserrato.
Performance e installazione audiovisiva nell’ambito della Giornata della Pace organizzata dalla Compagnia Is Mascareddas. Laboratorio e ricerca con Egidiana Carta e Luca Nulchis sul tema dell’Eroe e di Ipazia

APRILE
3 – 6/04/2013 prove; 5 -6 /04/2013
Di mezzo al mar –Tenuta dello Scompiglio (Lucca)
residenza, incontro e spettacolo sul corpo in canto nell’espressione tradizionale e contemporanea in Sardegna, con Andhira, Egidiana Carta, Luca Nulchis, Cristina Lanzi, Elena Nulchi

3 – 13/04/2013
Corpo al mondo – Teatro Alkestis
Residenza interdisciplinare di ricerca e formazione tra la danza e il teatro in collaborazione con l’Unione Akestis Calumet.

14/04/2013
La Ballata dell’Errore – Nuoro Teatro Eliseo, via Nazionale, 183, Roma
Performance e incontro divulgativo sul mito dell’eroe tra i giovani e di comunità di diversamente abili

MAGGIO
11/05/2013
Tracce Belliche – Mediateca del Mediterraneo, Cagliari. Performance e installazione audiovisiva realizzata con il coinvolgimento dei ragazzi delle scuole Medie Foscolo e Manno di Cagliari, nell’ambito di Monumenti Aperti 2013 – Viaggio al termine della notte.

12/05/2013
Tracce Belliche – Esu’s House, Cagliari – Performance e installazione audiovisiva realizzata con il coinvolgimento dei ragazzi delle scuole Medie Foscolo e Manno di Cagliari nell’ambito di Monumenti Aperti 2013 – Viaggio al termine della notte, in collaborazione con Pangea e gli Esu’s House Concert.

11-12/05/2013
Viaggio al Termine della Notte – Esu’s House  – Performance e Musica Diffusa nelle case di privati a Cagliari. Con Ornella D’agostino, Egidiana Carta, Alberto Atzori, Chiara Figus, Matteo Pegna, Riccardo Pittau, in collaborazione con Valentina Esu.

19/05/2013
La coda della volpe per affrontare le paure – Scuola di Danza Assunta Pittaluga, Cagliari, e Parco Archeologico di Goni (CA). Laboratorio di Vajramushti, antica arte marziale indiana ispirata al movimento degli animali, tenuto da Carovana con la partecipazione del maestro Jo Azer. Giornata introduttiva

24-25/05/2013
Giornate delle Comunità Mediterranee – Forte Marghera, Mestre, Venezia. Assemblea generale della rete italiana della Fondazione Anna Lindh nell’ambito delle 5 Giornate delle Comunità Mediterranee.

MAGGIO E GIUGNO
Corpi in Rivoluzione /Progetto Lampedusa – Carbonia. Progetto di scambio interculturale tra i ragazzi di tre classi di Carbonia e tre classi delle scuole di Tirana (Albania)
Corpi in Rivoluzione /Progetto Lampedusa – Cagliari. Collaborazione nel concorso fotografico Tutta mia la città, organizzato dall’Associazione Terra.

GIUGNO
21/06/2013
Salon musique en fete. Asturias performance – Palazzo Siotto, Cagliari.
Evento di Danza e Musica per la Giornata della Musica. Performance a cura di Ornella D’agostino e gli studenti di musica della Scuola Ugo Foscolo di Cagliari

22/06/2013
Intreulo a colori – Quartiere San’Elia, Cagliari.
Laboratorio e incursione urbana di Parkour con Davide Buzzi e Luca Grasso

25/06/2013
Sognodunquesono – Centro d’Arte Comunale il Ghetto, Cagliari.
Esito di laboratorio annuale sul corpo teatrale (mimo)  con Maria Benoni, Massimo Bonanini, Francesco Ciro, Marco Mascia, Raimondo Mercurio, Cristina Piras, Pietro Maria Serusi, Matkus Zimmerhackl, Andrea Scalas, Simonetta Muntoni, Renato Capocchia, Paolo Mura, Stefania Celi, Lamberto Cadoppi.

26/06/2013 – 1/07/2013
Progetto Lampedusa – Lampedusa (AG).
Evento conclusivo del progetto Lampedusa con il coinvolgimento dei membri della Rete Italiana, Tunisina e Albanese della Fondazione Anna Lindh- Residenza di ricerca, Laboratori e Performance in collaborazione con il gruppo Teatro di Lampedusa

LUGLIO
7/07/2013
Anteprima FestiValle – San Gregorio, Sinnai (CA).
Evento Multidsciplinare, danza africana, musica africana e concerto, mostra di fotografia del progetto Lampedusa e Tutta mia la città con Carlo Doneddu, Pier Andrea Piras, Fabio Selis, Andrea Lubino, Concerto di musica senegalese con Mbengue Mamadou, Abdoulve Fall, Madya Diebate, Naby Camare, Ady Thioune, Ornella D’Agostino, Egidiana Carta

7-16/07/2013
Mare di Danza. L’arte del vivere in viaggio – Bosa
Il corpo Transdisciplinare. Laboratorio con Katia Medici e Ornella D’Agostino:
Andare in fumo senza e Ipazia La Contessa du Castiglione:  residenza di ricerca e performance itinerante con Ornella D’Agostino, Egidiana Carta Francesca Cinalli; Paolo De Santis, Alessandro Melis (Carovana SMI con Tecnologia Filosofica, Canto Polifonico, Associazione S’Attitidu e il Centro D’Arte MAP di Bosa).

19-21/07/2013
Nakatirando – Monserrato (Cagliari)
Laboratorio, performance e concerto, il corpo in canto Con Ornella D’agostino, Egidiana Carta, Cristina Lanzi, Luca Nilchis, Elena Nulchis

SETTEMBRE
21/09/2013
Sognodunquesono – San Sperate.
Esito di laboratorio annuale sul corpo teatrale (mimo)  con Maria Benoni i, Massimo Bonanini, Francesco Ciro, Marco Mascia, Raimondo Mercurio, Renato Capocchia, Gianluca Cosseddu

Nell’ambito di Approdi. Festa di Arte e Comunità
Settembre/dicembre 2013
Settembre/ottobre 2013
Residenza di ricerca e azioni di arte e comunità con artisti e compagnie in Sardegna e di provenienza nazionale e internazionale (come da programma) e in collaborazione con le associazioni e gli abitanti del Quartiere Sant’Elia.

17/17/09/2013
Vita di PI – Centro d’arte Il Lazzaretto (Cagliari)
Incontro e proiezione del Film, con Jo Azer maestro di antiche arti marziali indiane
sul tema Immergersi nella natura per superare la paura, rivolto a bambini, ragazzi e famiglie

24/09/09/2013
La Scuola CreAttiva – Centro d’arte Il Lazzaretto (Cagliari)
Presentazione di un programma interdisciplinare di attività artistiche per le scuole, alla presenza dei direttori e insegnanti della provincia e città di Cagliari, le rappresentanze istituzionali del Comune di Cagliari

OTTOBRE
5-7/10/2013 Music Basketball
5-6/10/2013 – Fiera Internazionale della Sardegna, Cagliari. Nell’ambito del Turisport Massimo Antonelli incontra gli insegnanti e allievi delle scuole di Cagliari.
7 /10/13 Mattina: Palazzetto dello Sport, Cagliari. Laboratorio a cura di Massimo Antonelli con i ragazzi delle scuole di Cagliari. Sera: Quartiere Sant’Elia Intervento dimostrativo in uno spazio urbano di Sant’Elia con gli abitanti del quartiere e Conferenza sul tema “Movimento e apprendimento” con Massimo Antonelli e altri operatori (educatori, terapeuti) interessati al rapporto tra Arte e Sport.

Giovedì 17 ottobre

Ore 18.00 Cooperativa pescatori di S.Elia
DIALOGHI SUL MARE a cura di Jo Azer, Associazione Carovana SMI, Indisciplinarte, Malik
I pescatori della Cooperativa raccontano le proprie storie di vita, di lavoro e di mare con Jorawar Singh Azer (Jo Azer), maestro di antiche arti marziali indiane e fisioterapista Ayurveda che ha ricevuto dalla città di Venezia il Leone D’Oro per la sua attività pedagogica, artistica e culturale.

Ore 19.00 Cooperativa pescatori S.Elia
MEMORIA DEL MARE
Reading/Concerto in dub di e con Giacomo Casti e Arrogalla
Sia che si pensi, come sosteneva Izzo, che il mare renda semplice tutto, persino l’idea della felicità, oppure lo si tema e lo si riconosca specchio delle nostre inquietudini più profonde, come scriveva Conrad, rimane il fatto che il genere umano non ha ancora trovato una metafora migliore di quella del viaggio per mare, per provare a rendere la complessità, il mistero e la bellezza della vita.
La letteratura e le sonorità liquide della musica dub come strumenti di navigazione e di viaggio. Da Omero e Dante fino a Giuseppe Dessì e Sergio Atzeni, Memoria del Mare si propone come percorso di riflessione sulla condizione dell’insalurità e del complesso rapporto col mare.
Giacomo Casti, laureato in Lettere con indirizzo antropologico, si occupa di letteratura, teatro, cinema e musica. Da anni tiene laboratori di scrittura per ragazzi e adulti; è socio fondatore e uno dei direttori artistici dell’Associazione Chourmo.
Arrogalla è un produttore dub e compositore. Produce suoni e ritmi ispirati all’antica (e contemporanea) tradizione della Sardegna arricchita da impressioni paesaggistiche, suggestioni ambientali, con un approccio dub.

Ore 19.40 Cooperativa dei pescatori di Sant’Elia
LAMENTO AL MARE con Egidiana Carta, Luca Nulchis, regia di Ornella D’Agostino, video di Raul Anderson, produzione Carovana Smi ed Indisciplinarte
Lamento al mare è un’incursione nell’area del porto di Olbia, dove un tempo si coltivavano le arselle. Metafora del lavoro di scavo tra memoria e immaginario: l’altra faccia della produzione, quel lento processo di depauperamento e consumo irresponsabile dei territori a cui apparteniamo per nascita o adozione. Un pellegrinaggio in controtempo per mantenere vivo il prezioso patrimonio della nostra storia “pescata in mare”.

Ore 20.00
Cena con la comunità dei pescatori del Borgo Sant’Elia a cura di Carovana Smi, Malik ed Indisciplinarte

Venerdì 18 ottobre

Ore 16 sala conferenze Lazzaretto
REVOLUTIONARY BODIES, Corpi in rivoluzione, a cura di Carovana Smi
“La parola “rivoluzione” fa riferimento ad uno stato alterato di coscienza e percezione, capace di generare una situazione di cambiamento e trasformazione. Uno stato che dà ad un ampio gruppo di persone la sensazione di diventare un corpo solo, un corpo in rivoluzione”.
Proiezione dei video documentari del progetto di cooperazione internazionale Revolutionary Bodies (2011) che riflette sulle pratiche artistiche contemporanee e sulla riappropriazione degli spazi pubblici durante le rivoluzioni e resistenze Arabe. Di Carovana SMI (Italia), L’Animal a l’Esquena (Spagna), La Ferme du Buisson (Francia), Dancing on The Edge Festival (Olanda), Centre of Contemporary Culture Darb 1718 (Egitto) e Dream City Collective (Tunisia), con il contributo Fondazione Europea per la Cultura e la Fondazione Anna Lindh.

Ore 17,30 sala conferenze Lazzaretto
PIXELATED REVOLUTION , conferenza video, a cura di Carovana Smi
I siriani stanno filmando la propria morte. Così comincia the Pixelated Revolution, con l’intento di condurre uno studio sul ruolo dei cellulari nelle proteste dei primi mesi della rivoluzione in Siria. Si parte dal punto di vista dei siriani che stanno registrando le immagini “qui e ora”, si riflette sulla relazione di quest’anno di documentazione con la morte e si approda a come noi percepiamo queste immagini, come “ora ma altrove.

Ore 18 sala conferenze Lazzaretto
NAVIGARE I CONFINI, incontro con Giacomo Sferlazzo e Rossella Urru a cura di Carovana Smi, Indisciplinarte, Malik
Il Mediterraneo, crocevia tra Europa, Africa e Asia, e l’emergenza migratoria purtroppo attualissima. Lampedusa come porta di confine e approdo per chi fugge dal proprio Paese rischiando la vita, e le condizioni di chi è costretto dentro i confini di un campo rifugiati. Giacomo Sferlazzo e Rossella Urru dialogano con rappresentanze istituzionali e organizzazioni impegnate in ambito umanitario. Giacomo Sferlazzo è musicista e pittore, impegnato nella realtà sociale e culturale di Lampedusa. Nel 2009 ha fondato insieme ad altri giovani lampedusani l’associazione Askavusa, che organizza il Lampedusainfestival, concorso di cortometraggi e documentari sull’immigrazione e la multicultura, e sta portando avanti il progetto del  “Museo delle migrazioni di Lampedusa”.Rossella Urru è cooperante del C.I.S.P. (Comitato Internazionale dello Sviluppo dei Popoli), ONG che realizza progetti di aiuto umanitario e sviluppo in 30 paesi dell’Africa, America Latina, Medio Oriente, Asia e Europa

Ore 19 sala conferenze Lazzaretto,
CREOLIZZARE LA MENTE – LA NARRATIVA COME CITTADINANZA, incontro con Armando Gnisci e Sarah Zuhra Lukanic, a cura di carovana Smi, Indisciplinarte e Malik
L’Europa e quindi anche l’Italia sta diventando un nuovo mondo. In Italia sono circa 300 gli scrittori-migranti che usano la lingua italiana e pubblicano, incontrando sempre più il favore di critici e lettori. I casi e le storie sono tanti come variegate sono le prove letterarie che mostrano però una vitalità che gli scrittori nostrani sembrano avere perso. Saranno loro gli scrittori del futuro?
Armando Gnisci, critico letterario ed esperto di transculturalità, considerato tra i più importanti studiosi di letteratura comparata a livello internazionale, incontra la poeta e scrittrice croata Sara Lukanic

Ore 20 cortile Lazzaretto
CANTI DEL MEDITERRANEO a cura di Carovana, Malik, Indisciplinarte
di Giacomo Sferlazzo con Alia Sellami
Alia Sellami,cantante, artista e attivista tunisina,partecipante al progetto quinquennale internazionale Miniature, capofila l’Officina in partenariato con Marsiglia Capitale Europea delle Cultura 2013 Carovana S.M.I. – APPRODI – Festa di Arte e Comunità – Cagliari, Sant’Elia – Luglio/Ottobre 2013

Sabato 19 ottobre

Ore 12 Lazzaretto sala conferenze
PERCORSI MEDITERRANEI Ornella d’Agostino incontra Gianluca Solera a cura di Malik
Il futuro immaginato nelle piazze delle città del Mediterraneo può essere l’inizio di un percorso sociale, culturale e politico comune. Solera affronterà alcuni dei temi sviluppati nel suo ultimo libro Riscatto Mediterraneo – Luoghi e voci di dignità e resistenza (Ed. Nuova Dimensione). Da Alexandria a Madrid, da Sidi Bouzid ad Atene, ricostruisce attraverso un reportage letterario, la geografia dei movimenti rivoluzionari e di protesta che hanno rimesso in discussione “il sistema”.
Gianluca Solera è tra i fondatori della prima lista verde civica in Italia è stato parlamentare europeo per dieci anni e stato coordinatore delle Reti della Fondazione Anna Lindh per il dialogo tra culture, istituzione dell’Unione per il Mediterraneo che raccoglie più di quattromila organizzazioni non governative.

Ore 18 Concerto via Schiavazzi – via Magellano a cura di Carovana
INCURSIONI URBANE – N.S. Gang in concerto

Ore 19 Lazzaretto sala conferenze
CROMACITY sule tracce di una città contemporanea
di Tommaso Arosio e Simone Lecca, a cura di Carovana
Cromacity è una videoinstallazione che combina riprese dal vivo con la registrazione di diversi ambienti della città. Si basa sull’utilizzo del chromakey, un sistema di ripresa ed elaborazione video che permette l’inserimento di un soggetto in scenari differenti e la sostituzione degli sfondi rispetto agli ambienti di posa. È un progetto di Simone Lecca, Tommaso Arosio e M.A.P. Multimedia Arts and Practice. È stato presentato a Firenze nel 2006 in occasione di Fabbrica Europa, festival internazionale di arti contemporanee. Nel 2011 è stato ospite di Monumenti Aperti a Sinnai (CA). Nel 2013 è approdato a Sant’Elia con la collaborazione di Manuel Carreras, Silvia Porcu, Daniele Porcu, Irene Orrù.

Ore 19.00 Lazzaretto, sala mediateca
PAESAGGI SONORI DI SANT’ELIA Installazione sonora di Francesco Medda – Produzione SpazioMusica, a cura di Carovana
Concerto electroacustico di Francesco Medda, composto ed eseguito utilizzando fonografie registrate nei diversi ambienti del quartiere di Sant’Elia a Cagliari con interferenze elettroniche e popolari tra parola e musica. Francesco Medda, musicista quartese, dal 2003 porta avanti Arrogalla, progetto dub che trae ispirazione dalle tradizioni della Sardegna e dai suoi ambienti e paesaggi. È il fondatore dell’etichetta Mime e il co-fondatore di Memoria del Mare, Malasorti, Baska e Bentesoi.  Collabora con il mondo del teatro, della radio, del video, della fotografia e della danza.

Domenica 20 ottobre

Ore 12 mercato all’aperto di Sant’Elia
AGORAPHOBIA di Lotte Van der Berg, con Daria Deflorian a cura di Carovana
Performance che esplora l’impossibilità di stare insieme. Agoraphobia si svolge in uno spazio aperto, in una piazza affollata da qualche parte nel centro città. Attraverso il proprio cellulare ma a debita distanza, il pubblico osserva una donna che sembra parlare da sola. Finché questa donna non si rivolge apertamente agli spettatori coinvolgendoli in una singolare protesta, nella sua personale rivolta contro la società. È una performance su una donna che sente il bisogno di far sentire la sua voce in pubblico, sulle persone che la ignorano, passano, si fermano e ascoltano. Nel 2013 la performance è tradotta 5 lingue e viene interpretata da 5 diversi attori in varie piazze d’Europa.

Ore 16 fortino Sant’Ignazio Colle di Sant’Elia
CANTI SACRI ARABI con Alia Sellami e canti a capella con Andira a cura di Carovana

Ore 17,30 via Schiavazzi, via Magellano
ANTONELLO SALIS, concerto a cura di Carovana

Ore 18,30 Lazzaretto
CROMACITY sule tracce di una città contemporanea
di Tommaso Arosio e Simone Lecca, a cura di Carovana

Ore 18.30 Lazzaretto
PAESAGGI SONORI DI SANT’ELIA Installazione sonora a cura di Carovana

Ore 21 Lazzaretto
Performance AL THARWA-UNE RÉVÉLATION con Alia Sellami, a cura di Carovana

Ore 21,30 Lazzaretto
CONCERTO PER PAESAGGI SONORI DI SANT’ELIA a cura di Carovana
Concerto elettroacustico di Francesco Medda – Produzione SpazioMusica

Venerdì 25 ottobre

Ore 17,30 Centro città – Cagliari
performance MISSIONE ROOSEVELT di Tony Clifton Circus, a cura di Carovana
Partiamo dall’idea che voi non siete un pubblico e che questo di conseguenza non è uno spettacolo. Questa è un’esperienza o forse meglio un esperimento, voi ne sarete allo stesso tempo attori, cavie ed unici fortunati beneficiari. In Missione Roosevelt vogliamo attraversare uno spazio urbano, fare un percorso e lasciare un segno, una traccia colorata al suolo. Vogliamo condividere con voi il piacere del proibito, il piacere di utilizzare un oggetto tabù. Utilizzare un oggetto per la prima volta, forse solo questo basta, forse solo questo giustifica tutto. La sedia a rotelle è lo strumento e l’oggetto di Missione Roosevelt, il simbolo di tutto ciò che non ci riguarda oggi si fa nostro, la metafora dello svantaggio attraverso la quale conquistare la città. Un’esperienza urbanistica, una performance partecipata in cui il pubblico, accomodato su una sedia a rotelle, si trasforma in un piccolo plotone, una gioiosa macchina da guerra. Missione Roosevelt invade la città.

Ore 18 Lazzaretto
HUMAN LIBRARY a cura di Carovana
con Maria Benoni, autrice, regista ed insegnante di teatro
La Human Library è una biblioteca vivente dove i lettori prendono in prestito dei libri in carne ed ossa, sfogliando il racconto della loro vita in una conversazione informale. Così i libri umani raccontano e mettono in discussione la propria storia, mentre i lettori hanno l’occasione di andare oltre i propri pregiudizi potenziando la capacità di ascolto, tolleranza e comunicazione. Mettendo in contatto persone che normalmente non avrebbero modo di conoscersi, la Human Library favorisce l’abbattimento delle barriere e degli stereotipi in un modo conviviale e intimo. Iniziato a Copenhagen nel 2000 per volontà del movimento Stop the Violence, la Human Library è diventato un fenomeno internazionale al servizio della lotta all’intolleranza e alla rabbia sociale.

Ore 18,45, partenza dal Lazzaretto
MINIATURES, Cagliari, a cura di Carovana
con Cristina Rizzo, Khouloud Yassine, Donatella Cabras
Miniatures Officinae è un progetto quinquennale promosso da L’officina d’atelier marseillais de production,  per promuovere scambio e dialogo tra artisti appartenenti al bacino del Mediterraneo. Il progetto ha prodotto una serie di Miniatures diverse ma ispirate ad un tema comune e ad un unico formato, la miniatura, improntata alla brevità e alla riduzione. Obiettivo generale del progetto è mappare una moltitudine creativa capace di raccontare il Mediterraneo nell’era contemporanea legata da una radice unica, un’area dove confluiscono diverse visioni e linguaggi artistici intorno ad un binario comune. A Cagliari Carovana SMI ha invitato due artiste sarde ad interpretare il tema dell’amore e del desiderio legandosi ai luoghi del quotidiano, della memoria e dell’immaginario del quartiere Sant’Elia.

Sabato 26 ottobre

Ore 10 Lazzaretto, sala conferenze
MARSEILLE-PROVENCE 2013 | CAGLIARI-SARDEGNA 2019, a cura di Carovana, Malik ed Indisciplinarte
incontro pubblico con Julie Chenot-responsabile rapporti internazionali Marseille-Provence 2013 ed  Enrica Puggioni, Assessore alla Cultura Comune di Cagliari, modera Linda Di Pietro, Indisciplinarte
Lazzaretto | sala conferenze

Ore 17 Lazzaretto
DONNE OLTRE I CONFINI a cura di Carovana
con Gisella Congia e l’associazione S.Elia Viva
Donne oltre i confini è un laboratorio artistico-sociale che coinvolge le donne dell’Associazione Sant’Elia Viva, cercando di mettere in rilievo gli aspetti più salienti del lento processo di cambiamento, personale e collettivo, che stanno avviando nel quartiere Sant’Elia. Attraverso la raccolta di testimonianze poi tradotte in immagini fotografiche, si raccontano le loro motivazioni e il loro sentirsi coinvolte in un progetto comune. Il viaggio, in questo senso, è inteso come la loro decisione di salpare da un porto sicuro fatto di limiti e pregiudizi per navigare nel mare dell’incertezza e del nuovo.
Gisella Congia, ha iniziato nel 2008, all’interno dell’associazione culturale L’Eptacordio la produzione di progetti fotografici per approfondire e sensibilizzare su fenomeni sociali attraverso l’uso dell’immagine. Dal 2009 conduce laboratori fotografici incentrati sulla consapevolezza dell’Atto fotografico.

Ore 17,30
performance MISSIONE ROOSEVELT di Tony Clifton Circus, a cura di Carovana
Partiamo dall’idea che voi non siete un pubblico e che questo di conseguenza non è uno spettacolo. Questa è un’esperienza o forse meglio un esperimento, voi ne sarete allo stesso tempo attori, cavie ed unici fortunati beneficiari. In Missione Roosevelt vogliamo attraversare uno spazio urbano, fare un percorso e lasciare un segno, una traccia colorata al suolo. Vogliamo condividere con voi il piacere del proibito, il piacere di utilizzare un oggetto tabù. Utilizzare un oggetto per la prima volta, forse solo questo basta, forse solo questo giustifica tutto. La sedia a rotelle è lo strumento e l’oggetto di Missione Roosevelt, il simbolo di tutto ciò che non ci riguarda oggi si fa nostro, la metafora dello svantaggio attraverso la quale conquistare la città. Un’esperienza urbanistica, una performance partecipata in cui il pubblico, accomodato su una sedia a rotelle, si trasforma in un piccolo plotone, una gioiosa macchina da guerra. Missione Roosevelt invade la città.

Ore 17,45, replica alle 20,45
MINIATURES Cagliari (II) con Daniela Tamponi, Khouloud Yassine, Laurent Pichaud, Pere Faura, a cura di Carovana
Miniatures Officinae è un progetto quinquennale promosso da L’officina d’atelier marseillais de production,  per promuovere scambio e dialogo tra artisti appartenenti al bacino del Mediterraneo. Il progetto ha prodotto una serie di Miniatures diverse ma ispirate ad un tema comune e ad un unico formato, la miniatura, improntata alla brevità e alla riduzione. Obiettivo generale del progetto è mappare una moltitudine creativa capace di raccontare il Mediterraneo nell’era contemporanea legata da una radice unica, un’area dove confluiscono diverse visioni e linguaggi artistici intorno ad un binario comune. A Cagliari Carovana SMI ha invitato due artiste sarde ad interpretare il tema dell’amore e del desiderio legandosi ai luoghi del quotidiano, della memoria e dell’immaginario del quartiere Sant’Elia.

Dalle 22.00 Lazzaretto SILENT DISCO
party con 2 dj per 90 cuffie wireless e 180 orecchie

Domenica 27 Ottobre

APPRODARE A SANT’ELIA

Ore 10/12
VIA MARE E IN BICICLETTA Con la collaborazione di Cagliari Città Ciclabile
CAMMINAR CANTANDO Percorso a piedi con Irma Tudjian
NATURALISTICO Percorso naturalistico sulla Sella del Diavolo con Jo Azer

Ore 12 Porticciolo San’Elia
Andata de Mare concerto e regata di barche per celebrare il rito delle corone d’alloro per i morti in mare della comunità di pescatori del borgo e i profughi del Mediterraneo

Ore 20 Lazzaretto
FISH AND MUSIC festa finale con musica dal vivo con I Menhir e la cantante Nicoletta Pisano e cena
In collaborazione con “Sagra del pesce”

Martedì 5 Novembre

CAGLIARI 1970 | CALCIO D’INIZIO con Massimo Furlan
Ore 18:30
incontro e aperitivo
Presso A.S.D. Progetto Calcio Sant’Elia 
Via Schiavazzi, Cagliari

Ore 20:30
incontro e cena 
Presso il Circolo Anziani S.Elia
Via Schiavazzi n.25, Cagliari
Massimo Furlan, perfomer italo-svizzero, incontra il pubblico durante un periodo di residenza a Cagliari orientato all’adattamento del progetto FOOT, che avrà il suo esito performativo nel 2014.
FOOT metterà in scena una partita simbolo del Campionato di Calcio 1969-70, al termine del quale il Cagliari fu incoronato Campione d’Italia. La partita verrà studiata e rievocata in tutti i suoi reali passaggi, con il coinvolgimento di giocatori e cronisti del tempo. In Foot, Furlan, solo in campo contro 21 fantasmi, rigiocherà l’intera partita rievocando le peripezie e i momenti cruciali; lotterà sotto gli occhi del pubblico, con la telecronaca che uno storico cronista racconterà per tutti.

Le mostre:

E ovunque era lo stesso di Corto Quartese
Inaugurazione 18 ottobre Lazzaretto, Atrio Sala Polifunzionale a cura di Luisa Siddi e Silvia Pisano per Carovana
Foto-racconti marinareschi a bordo di un mercantile
Corto Quartese è un marinaio sardo che ha scoperto la passione per la fotografia analogica alla vigilia del suo primo imbarco per Singapore. È diventato collaboratore della rivista Fuoritema e da allora, ad ogni imbarco, la redazione aspetta il suo ritorno a terra, avida di racconti di viaggio e di avventure per mare

Il mare è un universo dove molti terrestri, di tutte le parti del mondo, incrociano le proprie vite in un’esperienza collettiva che non ha confini.
La gente vive e muore più o meno serenamente anche senza sapere come mangiano i marinai. Eppure vale la pena descrivere questa convivenza. È una storia così immensa che almeno un pezzettino è degno di essere raccontato. (Corto Quartese)

I laboratori:

L’ALTRA BELLEZZA – Laboratorio espressivo di Fosca
Lazzaretto e quartiere Sant’Elia | Mercoledì 23 ore 18 | da Giovedì 24 a Sabato 26 ore 15 | Esito performativo del workshop Domenica 27 ore 16
Fosca presenta un percorso che coinvolge donne e ragazze del quartiere S.Elia e della città di Cagliari, sul tema della bellezza e dei desideri, primo momento di indagine volto ad una futura performance in forma di sfilata di moda. Il laboratorio, incentrato sulla presenza scenica e la consapevolezza corporea, utilizzerà alcune pratiche teatrali per sfociare in una breve azione collettiva di restituzione del percorso. Conduce Caterina Poggesi (regista, formatrice) insieme a Katia Favilli (formatrice, artista performativa).

CREATIVITA’ A 7 DIMENSIONI – Workshop a cura di Stephan Duve
Lazzaretto | da Mercoledì 23 a Sabato 26 Ottobre
Il workshop intende esplorare l’atto di creazione e costruzione partendo dai processi di recupero, riciclo e rifunzionalizzazione di materiali di scarto.
Non tralasciando il punto di vista teorico, ma partendo soprattutto dal “fare”, “sperimentare”, “provare”, il workshop vuole stimolare attenzione e curiosità dei partecipanti, aiutandoli a leggere la materia e a sviluppare una pratica manuale per dare ai relitti nuova vita. Creeranno cosi strutture nuove e utili, dando una nuova vita a oggetti che in cambio avranno risvegliato la vitalità dell’essere umano.
Stephan Duve ama il ferro, la tecnologia e l’essere umano che l’ha creata.
 Ingegnere creativo, meccanico, artista, ha lavorato in Inghilterra, Francia, Germania e Italia come insegnante e artista per circo e teatro.
Ha collaborato con Mutoid Waste Company, Circo della Motosega Archaos, Socìetas Raffaello Sanzio, Teatro Valdoca e altre compagnie di ricerca. Lavora da 15 anni con l’organizzazione del Rallye Breslau.

CORRO DELLE LAMENTELE – Laboratorio, con esito scenico di Irma Toudjian
La call è stata realizzata nei giorni del festival, il laboratorio a novembre e dicembre, con performance finale il 20 dicembre 2013.
La lamentela è un fenomeno universale. Un’abitudine ricorrente e piuttosto contagiosa che può diventare attitudine sociale. Ma cosa accadrebbe se tutti cominciassimo a lamentarci simultaneamente? Sarebbe possibile trasformare l’enorme energia che la gente impiega per lamentarsi in qualcosa di diverso? Non sarebbe fantastico riuscire a orchestrare un vero e proprio coro capace di intonare le lamentele a suon di musica? Ci ha pensato il Coro delle Lamentele, un format finlandese che sta facendo il giro del mondo e che consiste in un processo per la creazione di ironiche drammaturgie collettive sonoro/gestuali a partire dalle lamentele espresse dai partecipanti.
A Cagliari il coro è sarà coordinato da Irma Toudjian, pianista e compositrice di origine armena che ha scelto il capoluogo sardo come sua seconda casa e vi ha fondato l’Associazione culturale musicale Suoni & Pause.

ESTIRPARE LA PAURA IMMERGENDOSI DELLA NATURA – Laboratori di Vajramushti, con Jorawar Sing Azer
Un laboratorio sull’antica disciplina marziale indiana del Vajramushti, che s’ispira al movimento degli animali. Lo scopo di questo percorso è indagare le dinamiche profonde che generano la paura attraverso percorsi ludici che favoriscono la “vicinanza” e immersione con la natura.
Un percorso che non stimola agonismo e competizione ma che accompagna in maniera ludica e sensibile i processi evolutivi dell’infanzia, dell’adolescenza e la maturazione di consapevolezza dell’essere persona adulta e genitore.
Jorawar Sing Azer è maestro di arti marziali tradizionali Indiane (Vajra Mushti) e fisioterapista Ayurveda, formatosi tra gli altri con Bahadur Lal nel Bihar S. G. Mahataksha (Gujarat), i Dottori Darveesh Singh e Harinder Shingh in Punjab e con Kyenthse Rimpoche in Tibet.

TRACCE – Laboratori con Federico Carta
Un laboratorio per imparare a esprimersi e raccontare il proprio quartiere e/o la propria scuola attraverso la pittura murale rivolto ai bambini della scuola materna di Sant’Elia. E’ stato articolato in un primo incontro di progettazione dei murales, per conoscersi, raccogliere le proposte dei bambini e per disegnare insieme, seguito da successivi momenti di esplorazione degli spazi per individuare e poi dipingere le pareti.

Federico Carta, giovane writer simbolo di Cagliari, ha lavorato in tanti ambienti, dalle gallerie alla strada al carcere minorile e all’ospedale psichiatrico dove ha realizzato opere di arte pubblica.

LABORATORIO DI PARKOUR con Laurant Piemontesi, Davide Saraceni e Davide Buzzi
Il laboratorio di Parkour è un progetto dedicato ai giovani, è stato articolato in più incontri teorico-pratici, introduttivi e propedeutici all’esercizio del Parkour. Uno degli scopi primari del progetto, è quello di diffondere maggiormente una disciplina che solo da pochi anni si sta lentamente diffondendo in Italia. Far conoscere il Parkour e le sue tecniche ai giovani, permette loro non solo di indirizzarli meglio nella conoscenza del proprio corpo e  delle proprie capacità fisiche, ma anche di fornirgli degli strumenti, sotto forma giocosa, per  affrontare limiti e paure fisiche e mentali.

Laurent Piemontesi è uno dei fondatori della disciplina del ADD/parkour insieme al gruppo sportivo Yamakasi nelle periferie di Parigi. Davide Saraceni è uno dei maggiori esponenti del movimento in Italia, Davide Buzzi dell’ASD con base a Cagliari New Way of Movenet ha collaborato cob Carovana SMI alla realizzazione del progetto.

Progetti d’arte partecipata:
DONNE OLTRE I CONFINI con Gisella Congia e l’associazione Sant’Elia Viva
Donne oltre i confini è un intervento fotografico che, attraverso un laboratorio artistico-sociale, coinvolge le donne dell’Associazione Sant’Elia Viva, cerca di mettere in rilievo gli aspetti più salienti del lento processo di cambiamento, personale e collettivo, che queste donne stanno avviando nel quartiere Sant’Elia.
Attraverso la raccolta delle testimonianze più rilevanti sulla loro storia di unione, poi tradotte in immagini fotografiche, si raccontano le realtà che muovono queste donne e il sentirsi accomunate da un progetto comune sia all’interno del quartiere, dove ancora in parte la diffidenza ostacola i loro interventi e il pregiudizio le investe, sia oltre il quartiere quale importante testimonianza di emancipazione femminile, poco conosciuta nel nostro territorio.
E’ un viaggio, nel quale queste donne decidono di salpare da un porto sicuro fatto di limiti, credenze e giudizi per navigare nel mare dell’incertezza e del nuovo, guidate dalla forza creativa e generativa propria del loro essere donna.” Gisella Congia, fotografa e psicologa.

HUMAN LIBRARY con Maria Benoni e il libri viventi di Sant’Elia
La Human Library è una biblioteca vivente in cui i lettori hanno l’occasione di prendere in prestito dei libri in carne ed ossa, sfogliando il racconto della loro vita in una conversazione informale a quattrocchi. In questo modo, i libri umani trovano uno spazio di conversazione per raccontare e mettere in discussione la propria storia, mentre i lettori hanno l’occasione di andare oltre i propri pregiudizi potenziando la capacità di ascolto, tolleranza e comunicazione. Mettendo in contatto persone che normalmente non avrebbero modo di conoscersi, la Human Library favorisce l’abbattimento delle barriere e degli stereotipi in un modo conviviale e intimo.
Iniziato a Copenhagen nel 2000 per volontà del movumento Stop the Violence, la Human Library è diventato un fenomeno internazionale al servizio della lotta all’intolleranza e alla rabbia sociale. Ha girato 63 nazioni e coinvolto milioni di persone.
Per Approdi, è curato da Maria Benoni, attrice, autrice, performer, regista e insegnante di teatro. Maria Benoni ha guidato i volontari narratori della propria storia di vita, in un percorso di drammaturgico per arrivare alla composizione di un catalogo di “libri viventi” che si è offerto in prestito al pubblico dei giorni del festival.

20/12/2013 Approdi saluta e da appuntamento al 2014! Lazzaretto – Cagliari
Incontro di progettazione partecipata: bilancio edizione 2013, verso Approdi 2014.  Prima esibizione pubblica del Coro delle Lamentele Sant’Elia di Cagliari diretto da Irma Toudjian. Presentazione della produzione Donne oltre i confini di Gisella Congia e dell’Associazione Sant’Elia Viva. I libri della Human Library a cura di Maria Benoni al prestito.

1/12/2013 Officina Creativa – Olbia
Human Library. Performance partecipata con Maria Benoni, Egidiana Carta, Cosseddu Gancarlo, Dakik Fatima. Nella spelonca di Abdullam, performance con Marizio Saiu
Evento per raccolta fondi per persone che hanno subito l’alluvione nel Novembre 2013 ad Olbia

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