Attività 2012

Attività 2012
Programma per la promozione della danza contemporanea in Italia e all’estero.

Mare di Danza

L’arte del vivere in viaggio

residenze artistiche internazionali
azioni di promozione e formazione
spettacoli, incontri, installazioni­ e rassegne video

Gennaio – Dicembre 2012

Italia
(Sardegna, Lazio)
Spagna
(Girona)
Tunisia ed Egitto

Mare di Danza
L’arte del vivere in viaggio

Gennaio – Dicembre 2012
Sardegna, Catalogna, Lazio

residenze artistiche internazionali, azioni di promozione e formazione per artisti emergenti,  spettacoli, incontri, installazioni­ e rassegne video

Dicembre 2012
Cagliari
L’arte del vivere in viaggio di Tadeusz Kantor e Pina Bausch

Evento Internazionale sulle arti del corpo
per la mobilità delle persone e delle pratiche artistiche

omaggio all’eredità di due grandi artisti della danza e del teatro
Pina Bausch e Tadeusz Kantor

Gennaio – Dicembre 2012
Cagliari, Carbonia, Bosa, S.Vito, Tortolì, Serdiana

L’arte del vivere in viaggio.
altri modelli nell’area EuroMed tra ruralità e nuove cittadinanze
per la cura dei luoghi e delle persone e per il dialogo interculturale nel Mediterraneo

in collaborazione con

Museo/Archivio Cricoteka dell’arte di Tadeusz Kantor (Cracovia)
il Centro d’Arte Contemporanea Darb 1718 (il Cairo)
Evento Internazionale Dream City (Tunisi)
Centro Arte e Salute (Roma)
Il Teatro Massimo di Cagliari,
La scuola municipale di Danza di Celrà
Indisciplinate di Terni,
Lilith, La Fabbrica Illuminata, Il Teatro del Sale, centro d’arte MAP di Bosa, Il Centro giovanile Su Troccu di Tortolì, i Comuni di S.Vito e Bosa, l’associazione Giovani di S. Vito

Attività 2012

Mare di Danza. L’arte del vivere in viaggio

Il Programma internazionale Mare di danza 2012 si è realizzato tenendo fede agli obbiettivi prefissi, ai temi proposti e alle attività in calendario presentate al vostro Ministero.
La crisi finanziaria  e le difficili interlocuzioni tra gli operatori dello spettacolo, le istituzioni pubbliche e le organizzazioni di settore, hanno determinato tagli alle risorse e un insostenibile rallentamento nell’erogazione dei contributi, dando origine all’appesantimento di costi e oneri finanziari (banche, interessi e more) a discapito delle risorse per la produzione e per la realizzazione dei progetti, per la ricerca e la divulgazione.
Tutto questo determina, in generale, uno spostamento della spesa dagli investimenti sulla crescita e sviluppo del settore a quelli necessari alla mera sopravvivenza. Carovana SMI, nonostante tali gravissimi disagi, è riuscita a tener fede agli impegni presi, aumentando le azioni rispetto a quelle previste e realizzate negli anni precedenti.
La capacità di reggere ai colpi della crisi è un risultato che Carovana raccoglie grazie alla costante pratica e promozione della rete come strumento di confronto, crescita, collaborazione e sinergie sostenibili anche sul piano finanziario, soprattutto nei momenti di profonde trasformazioni socio-politiche che l’Italia e tutto il Mediterraneo si trovano ad attraversare attualmente.

Sono quattro le sessioni del progetto Mare di Danza 2012:

Universi al femminile

Cagliari – Bosa –  S.Vito – Tortolì
Febbraio – Novembre 2012
Andare in fumo senza Ipazia

Un programma d’indagine artistica e storico-scientifìca, dedicato  alle donne che si mettono in viaggio senza paura di scoprire e conoscere, come la scienziata greca Ipazia nata e vissuta ad Alessandria d’Egitto tra il IV e V secolo d.C., martoriata tragicamente come in un Carnevale Bosano.
Universi Femminili nel Mediterraneo, rispecchiati nelle acque di pozzi lunari né sacri né profani, per celebrare le trasformazioni delle Primavere Arabe dove le donne riconquistano il diritto alla mobilità del dialogo e dell’incontro. Un progetto che favorisce la rete e la collaborazione tra artisti di diverse discipline e provenienze, soprattutto donne e giovani, che si incontrano per intrecciare estetiche e sensibilità diverse e favorire in Sardegna la partecipazione e il senso di appartenenza a percorsi di produzione d’arte contemporanea ancora troppo soffocati da elitarismi e tradizionalismi. Le attività di ricerca e scambio che Carovana ha stimolato per tutto l’anno 2012 e che continuano anche nel 2013, si sono articolate attraverso diversi laboratori di ricerca interdisciplinare ed incontri pubblici, in collaborazione con lo scrittore Carlo Antonio Borghi, l’artista visiva Donatella Pau, e le attrici Elena Pau e Aurora Simeone, ed hanno coinvolto diverse compagnie ed artisti emergenti della Danza, del Teatro e della Musica:
Improvvisamente, Andhira, Teatro del Sale, La Fabbrica Illuminata, Giacomo Calabrese, Teconologia Filosofica, Ars et Inventio, Enrica Spada, Movimentonetto, Roberto De Azevedo.
Questo percorso di ricerca nel 2013 si struttura anche attraverso residenze artistiche, concludendosi con la pubblicazione dei risultati e la realizzazione di azioni performative. Il programma ha compreso azioni divulgative dell’opera di Giovanna Marini, con cui Carovana ha condiviso un momento della sua ricerca antropologica sul mito dell’Eroe tra l’Italia e la Francia. Carovana ha organizzato a Serdiana un incontro-concerto e diversi seminari, dal 26 al 28 giugno, con Giovanna Marini e il suo quartetto vocale che hanno condiviso con i partecipanti e il pubblico una ricerca coreografica sulla gestualità nella liturgia sacra del medioevo.
Un’altra iniziativa che si è inquadrata in questa sessione di programma, è l’evento in onore dell’anziano suonatore di launeddas Luigi Lai conclusosi a S. Vito il 25 luglio, che, attraverso un concerto, danze di diverso genere  e un’installazione nel museo del tessile, ha permesso di divulgare l’opera musicale e coreutica che il musicista sardo, nell’intreccio di multiformi collaborazioni artistiche, ha contribuito a documentare, raccogliere e far evolvere in estetiche contemporanee. L’installazione multimediale realizzata nel museo ha permesso di valorizzare l’arte al femminile espressa dalla comunità di San Vito, che,  “esposta “ nel museo del tessile si inscriveva in quel contesto per celebrare il “corpo della memoria in Sardegna tra modernità e tradizione”.

Promozione di compagnie di danza e teatro
nell’ambito del progetto interdisciplinare tra la danza e il teatro

Carovana SMI ha promosso le produzioni della Compagnia ImprovvisaMente durante l’anno 2012, sostenendola nei percorsi di ricerca artistica aventi come centralità la memoria corporea e l’indagine tra musica e danza attraverso l’improvvisazione e la composizione. Gli artisti coinvolti: Carla Onni, Giacomo Calabrese e Adriano Orrù. Carovana ha organizzato delle residenze artistiche con la compagnia a Cagliari e Bosa, e delle azioni divulgative che hanno compreso laboratori e performance (Evol dal 7 al 10 giugno e il 9 luglio a Cagliari, allo spazio TOff e il 29 Agosto a Bosa, nella galleria d’arte MAP dove si è realizzato anche l’esperimento Natura Viva, una performance che ha combinato, Danza, Musica, Action painting e trattamento shiatsu dei diaframmi
Il 30 dicembre, alle ore 20 al Ghetto degli Ebrei, è stato presentato uno studio di danza dal titolo “Alla ricerca del corpo perduto” nell’ambito del progetto Tra la danza e il teatro. L’arte del vivere in viaggio di T. Kantor e P.
Bausch (di cui si specifica il programma a seguire).
Carovana ha collaborato con la compagnia teatrale La Fabbrica Illuminata, realizzando un progetto di ricerca tra canto e danza, La canzone intelligente, nel marzo 2012, che si è concluso con una dimostrazione dei risultati ottenuti il 25 Marzo al Teatro della Vetreria di Cagliari e che ha coinvolto musicisti, danzatori e la cantante attrice Elena Pao.
Dal 30/12/2012 al  01/01/2013 nella Scuola di Danza Assunta Pittaluga
Carovana ha organizzato la residenza di ricerca interdisciplinare Tra la danza e il teatro che ha portato alla realizzazione delle performance dimostrative :
Sognodunquesono di e con Maia Benoni
Nada Te Turbe di e con Franco Casu
Gebaku Bungaku di e con Roberto De Azevedo
L’Uomo d’argento di e con Alberto Lorrai
Desdemona perché di e con Aurora Simeone
Memories in the dark di e con Enrica Spada
Tecnologia Filosofica con Francesca Cinalli e Paolo De Santis
I risultati della residenza si sono divulgati il 2 gennaio 2013 al Centro d’arte e cultura comunale, il Ghetto degli Ebrei e al Minimax del Teatro Stabile di Cagliari

L’arte del vivere in viaggio. Danzare i paesaggi

Cagliari – Bosa – Roma – Lavinio
Aprile – Settembre 2012
Stage, performance ed itinerari sensoriali

Percorsi esperienziali d’arte, ambiente e rituali terapeutici, nell’accoglienza delle persone e dell’ambiente: arti e discipline di cura del corpo per viaggiare nella bellezza dei paesaggi naturali, culturali e delle intime storie individuali. Un programma di laboratori, incontri, azioni performative a cura di Ornella D’Agostino, Tiziano Lamantea, Lucilla Galeazzi, sull’interdisciplina dei linguaggi artistici e le pratiche di cura per l’innalzamento della qualità della vita, della comunicazione e della capacità creativa degli individui e delle comunità. Il programma ha richiamato molti partecipanti dall’Italia e dalla Francia, le azioni si sono articolate attraverso diversi laboratori brevi a Cagliari, a Roma e Lavinio e una residenza a Bosa dalla fine di agosto ai primi di settembre. L’evento a Bosa ha avuto un impatto estremamente positivo sulla comunità locale e sugli ospiti che venivano da fuori. Le azioni aperte anche alla partecipazione attiva del pubblico hanno reso evidente come la danza e la conoscenza del corpo, non riguardino solo le abilità espressive degli artisti, ma possano generare uno spazio di sensibilità e d’ascolto in cui le differenze si incontrano e dialogano, mentre le distanze spazio-temporali e culturali, seppur presenti, possono convivere ed intrecciarsi nell’arte del vivere in viaggio.
In allegato il programma dettagliato della manifestazione

La danza come dialogo interculturale

Cagliari, Tortolì
Gennaio – Dicembre 2012

Corpi in rivoluzione
Il progetto di cooperazione internazionale Revolutionary Bodies, di cui Carovana è capofila in collaborazione con la scena Nazionale Francese, La Ferme du Buisson, Il Festival di Danza olandese Dance on the Edge, e il centro catalano di ricerca e produzione sulle arti del corpo L’Animal a l’esquena, ha concluso le sue azioni alla fine di maggio 2012 proprio in Catalogna, al centro dell’Animal. Il programma è proseguito per tutto il corso del 2012 in Sardegna  e nelle altre regioni partner, con una serie di azioni divulgative e con il lavoro di sistematizzazione della documentazione del progetto. Revolutionary Bodies, selezionato e sostenuto dalla Fondazione Europea della Cultura, è incentrato sul ruolo dell’arte (della danza in particolare) nelle rivoluzioni arabe e nelle trasformazioni sociali e strutturali in atto a livello planetario.
Tutte le informazioni sul progetto sono disponibili nel blog: revolutionarybodies.blog.tiscali.it
Si prevede pubblicare nel sito prossimamente anche i video che sono stati prodotti sulle diverse tappe del programma internazionale e che ha convolto molti danzatori, coreografi, artisti ed intellettuali della Tunisia ed Egitto, oltre che dai paesi europei partners.

Le azioni, oltre alla realizzazione dell’ultima tappa del progetto internazionale in Catalogna, dove Ornella D’Agostino ha realizzato la conferenza – spettacolo, “Il corpo rituale”, che divulga i risultati della ricerca artistica ed antropologica sul Corpo nel Mediterraneo che Carovana ha intrapreso dal 1994, sono iniziate il 31 gennaio 2012 a Tortolì al Centro Giovani de “Su Troccu”, dove attraverso la conferenza – spettacolo  “Sgretolamento andante”, si sono divulgati i risultati del progetto “Revolutionary Bodies” realizzato in Sardegna nell’agosto 2011 e che ha coinvolto moltissimi partecipati e parteners nell’isola e di provenienza internazionale. Le attività di questa sessione hanno compreso anche le azioni sotto elencate:

Cagliari
25 Giugno – 29 Novembre – 13 dicembre 2012
Incontri di lancio della FONDAZIONE ANNA LINDH per il dialogo interculturale nel Mediterraneo e il rinforzo della rete Italiana FAL

Tortolì – Centro di aggregazione giovanile, Su Troccu
30 – 31 Ottobre  /  9 Novembre 2012
Paesaggi Interrotti: ricerca, laboratori  divulgativi e performance con i ragazzi del centro sul dialogo interculturale e intergenerazionale e la sostenibilità ambientale
con Ornella D’Agostino e Luca Lulchis, Egidiana Carta, Alessandro Melis

Cagliari Castello di S. Michele
29/11/2012
Il corpo nel Mediterraneo spettacolo-conferenza
con Ornella D’Agostino e Luca Lulchis, Egidiana Carta

Carbonia – Cagliari
12 -14 dicembre 2012
Traghettamenti tra la Sardegna e Lampedusa
Incontro, conferenza, performance di lancio del Progetto Lampedusa sostenuto dalla FAL per il rinforzamento delle reti nazionali, in collaborazione con le reti FAL Italiana, Albanese e Tunisina. Il progetto indaga la pratica artistica interdisciplinare per favorire l’incontro con l’altro, contribuire all’integrazione degli immigrati, sostenere la mobilità degli artisti dei linguaggi del corpo nel Mediterraneo.

L’arte del vivere in viaggio di Tadeusz Kantor e Pina Bausch

Cagliari
18 Dicembre 2012 – 5 gennaio 2013
Ritorna in Sardegna l’eredità di due grandi artisti del teatro e della danza

Spettacoli, residenze internazionali, conferenze, installazioni e itinerari nei paesaggi urbani e rurali, rassegna video di teatro e danza, stage.
Un programma a cura di Carovana  SMI, in collaborazione con Il Teatro Stabile della Sardegna che ha ospitato nel Teatro Massimo e nel Ghetto di Cagliari, tutte le attività del programma.

Il programma si è aperto il 18 dicembre 2012, ore 21 con la proiezione del film, in polacco con i sottotitoli in italiano, “La classe Morta” di Andrzej Wajda, tratto dall’omonimo spettacolo di Tadeusz Kantor.

Il 30 dicembre al Ghetto degli Ebrei a Cagliari, è stato presentato al pubblico il programma dedicato all’opera di Pina Bausch e Tadeusz Kantor realizzato nelle settimane successive.
Il 2 gennaio 2013, gli artisti partecipanti al seminario condotto da Marigia Maggipinto e Bogdan Renczynski, hanno accolto i maestri con un itinerario di spettacoli e azioni performative, Tra la danza e il teatro, guidando il pubblico dal centro storico di Cagliari fino al Teatro Massimo, e fornendo così importanti elementi di conoscenza per comprendere alcuni processi creativi espressi oggi nell’isola e non solo: la compagnia Tecnologia Filosofica di Torino ha partecipato al programma anche con la presentazione di uno spettacolo, mentre la direttrice della scuola Municipale di danza contemporanea di Celrà (Catalogna) Rosa Casas, ha partecipato agli incontri pubblici e al seminario sull’eredità artistica della Bausch e di Kantor.

Dal 3 al 5 gennaio 2013 sono stati organizzati 3 giorni di seminario teorico/pratico con Bogdan Renczynski – attore della compagnia di Tadeusz Kantor, ancora attivo nel progetto di archivio e museo dell’opera kantoriana la Cricoteka 2 di Cracovia – e con Marigia Maggipinto – danzatrice-coreografa che ha lavorato nella compagnia di Pina Bausch.

Il programma ha compreso anche: un breve spettacolo dal titolo “Solo” di Mark Sieczkarek, anch’egli ex danzatore della compagnia di Pina Bausch, oggi affermato coreografo sulla scena della danza contemporanea internazionale, rappresentato il 3 gennaio 2013 alle ore 20, prima della replica del film “La Classe Morta”; una conferenza tenutasi il 4 dicembre alle ore 19  con Anna Krolica, giovane ricercatrice e critica di danza polacca, autrice di uno dei pochi studi comparati sull’opera di Tadeusz Kantor e Pina Bausch.

ALLEGATO 1
L’arte del vivere in viaggio.
Programma a Bosa

Laboratori interdisciplinari / 27 agosto / 2 settembre
ore 9,00 /10,30: Visualizzare il corpo in movimento con Ornella D’Agostino
ore 10,30/ 13,30: Il Sistema dei Diaframmi con Tiziano Lamantea /  Danzare i paesaggi. con Ornella D’Agostino
ore 16,00 / 18,00 : L’arte del vivere in viaggio laboratorio interdisciplinare di danza, canto, shiatsu
con Tiziano Lamantea, Lucilla Galeazzi (dal 28), Ornella D’Agostino.
Interviene Marina Pittau. (aperto ad auditori previa prenotazione)
18,30/19,30: Trattamento dei diaframmi offerti dagli operatori shiatsu ai partecipanti ai      laboratori e ad esterni (previa     prenotazione)

28 agosto / 1 settembre
ore 10,30/ 13,30: Canto corale  con Lucilla Galeazzi (premio Maria Carta 2012)

Eventi
28 agosto/ ore 19,30/ Chiostro del Carmelo
L’arte del vivere in viaggio. Incontro divulgativo a cura di Tiziano Lamantea, Lucilla     Galeazzi e Ornella D’Agostino,     dimostrazioni dal vivo con gli operatori (shiatsu) e gli     artisti del programma in collaborazione con i partners di Bosa

29 Agosto / ore 20,00/ MAP, Corso Vittorio Emanuele, n. 71
Evol. Performance di danza e musica, di e con Carla Onni (danza) e Adriano Orrù (contrabbasso), regia Ornella D’Agostino
Natura viva. Installazione-performance di danza, musica, pittura e shiatsu. Drammaturgia interdisciplinare dei corpi di Ornella D’Agostino. Supervisione del rito a cura di Tiziano Lamantea

30 Agosto/ ore 21,30 /Chiostro del Carmelo o dei Cappuccini
Boghe’ e Mari. “ La voce del mare, la voce di Marina. Concerto di canto e chitarra con Marina Pittau

1 settembre/ ore 19,30 / itinerario performativo nel centro di Bosa, inizio percorso Chiostro del Carmelo
Concerto esito laboratorio di canto con Lucilla Galeazzi, direzione musicale Lucilla Galeazzi
Danzare i paesaggi. Performance, installazioni, incursioni artistiche nei luoghi bosani. Direzione artistica Ornella D’Agostino     ,     in collaborazione con Lucilla Galeazzi, Tiziano Lamantea, Mariano Chelo, Gianluca Nieddu, l’associazione del     Coro di Bosa,     associazione Carnevale Bosano, Orietta Bortolossi, Elena Ranaldo, i partecipanti al programma
L’arte del vivere in viaggio
“Viaggio” nel 3 millennio significa mobilità consapevole e sensibile nei luoghi in cui si arriva e nei luoghi che ci si porta dentro.

Non siamo nomadi per caso ma viaggianti della conoscenza
e le arti del corpo ci aiutano a comprendere che
la meta è il viaggio stesso da assaporare passo dopo passo
nella pienezza dell’istante.
Ornella D’Agostino

Laboratori, performance ed itinerari sensoriali
Questo programma nasce dalla collaborazione tra la coreografa e direttrice artistica di Carovana S.M.I, Ornella D’Agostino, e il maestro shiatsu Tiziano Lamantea, fondatore e guida del progetto Arte & Salute.
Il loro incontro ha già prodotto una serie di iniziative che hanno collegato esperienze, persone e luoghi diversi muovendosi in modo sensibile tra arte e cura del corpo, della persona e dell’ambiente.
Dopo l’esperienza in Sardegna (Berchidda e Isola dell’Asinara) nell’Agosto 2011, nel 2012 si è proseguito a Bosa.

Il lavoro di Tiziano Lamantea (trattamento dei diaframmi) con quello di Ornella D’Agostino (danza) hanno dato inizio al viaggio.

Le attività realizzate nel 2012 in Sardegna e a Roma, nell’ambito del progetto Mare di Danza, hanno coinvolto musicisti affermati come Lucilla Galeazzi, che collabora da anni con Tiziano Lamantea e il suo gruppo di Arte e Salute e altri artisti incontrati attraverso i progetti di Carovana SMI.

Le azioni che si sono organizzate vogliono essere un altro contributo per rinforzare un progetto che ha dimostrato come i valori della condivisione di competenze nella ricerca interdisciplinare, siano una chiave di volta per la maturazione di nuove e più ampie consapevolezze per muoversi intimamente e con disinvoltura nei territori più diversi.

I contenuti del programma

Abbiamo l’urgenza di elaborare nuovi strumenti per attraversare la profonda crisi in atto a livello planetario, trasversale alle molteplici discipline e saperi, che ci sfida al superamento della paura della trasformazione e dell’incognito.
I temi che hanno caratterizzato il programma di Arte e Salute (movimento, respiro, meditazione e cura del “Se”), sono stati indagati negli incontri e attraverso i laboratori interdisciplinari, a partire dalla percezione specifica che le arti del corpo stimolano in un processo di visualizzazione kinestetica e creativa dove la persona diviene allo stesso tempo strumento di espressione e fonte d’ispirazione.

La paura è uno dei sentimenti killer della nostra cultura contemporanea occidentale, alimentata da un’identità mente/corpo/ambiente sempre più scissa e da un “io” che, anziché disegnare confini permeabili tra universi incommensurabili, come inconscio e mondo esterno, li separa rigidamente generando autismo verso la biosfera.

L’incontro vitale tra arte e scienza, attraverso la pratica artistica e la cura, come ci possono indicare alcuni significativi intrecci tra grandi spiriti del ‘900 (vedi Pauli-Jung, Bateson-Jung), può mettere a fuoco tale scissione e trasformarla in sorgente creativa, attraverso l’espansione dei respiri e l’immersione percettiva nel movimento del nostro corpo.

I processi di meditazione in movimento implicano pratiche raffinate, ma accessibili, di incorporazione del principio di gravità che diventa l’ossatura dei fenomeni dinamici, energetici, linguistici che esprimiamo per sentirci radicati alla terra seppur viaggianti tra le energie sensibili del corpo fisico, cognitivo ed eterico.
Il progetto Mare di danza. L’arte del vivere in viaggio, ha compreso anche incontri  di cucina creativa interculturale e sull’igiene nutrizionale, importante consapevolezza soprattutto per chi fa del corpo uno strumento privilegiato di comunicazione ed espressione.

I laboratori interdisciplinari

Il Sistema dei Diaframmi con Tiziano Lamantea
Il “Sistema dei Diaframmi” è un nuovo e rivoluzionario approccio per arricchire la nostra
conoscenza e sensibilità sulla complessa architettura energetica del corpo umano.

E’ uno strumento per trattare una persona nella sua totalità: la dimensione fisica, mentale e spirituale, inserite nel ritmo della vita e dell’ambiente quotidiano.

Il trattamento è finalizzato a mettere in relazione le strutture diaframmatiche affinché le manovre di armonizzazione producano un cambiamento naturale e immediatamente verificabile di alcuni parametri oggettivi come l’ampiezza e la profondità della respirazione e del movimento , il sostegno e l’adeguamento della postura nella performance, la migliore mobilità delle strutture articolari direttamente collegate ai diaframmi. Inoltre non sono trascurabili anche dei vantaggi per alcuni parametri soggettivi come la leggerezza dello stato d’animo, la diminuzione dell’ansia da prestazione, un senso di equilibrio dato dall’abbassamento delle tensioni fisiche ed emotive e una sensazione di minor fatica nella realizzazione della performance.

Infine si rinforza la nostra capacità di comunicazione dando spazio alla nostra libertà di espressione.

Danzare i paesaggi con Ornella D’Agostino

Una proposta per indagare lo “spirito dei luoghi” per la salute del corpo e dell’ambiente, favorendo l’accesso ad esperienze  profonde attraverso la scoperta di paesaggi reali e/o immaginari, itinerari inconsueti nei luoghi della memoria, palcoscenici naturali, dove il virtuale e l’altrove si fanno corpo danzante.

Un percorso per esplorare l’innata sapienza di muoversi con disinvoltura nei diversi spazi in cui si viaggia. I luoghi del quotidiano, i paesaggi naturali,  gli spazi sensibili, simbolici ed immaginari diventano sorgente d’ispirazione per la danza se si espande la percezione del respiro, dei sensi e delle emozioni, immersi nel flusso del movimento e della visione.

Un invito a rivisitare il “Se” attraverso la danza, all’incontro con l’archetipo dei luoghi, una ricerca sensibile sui processi di incorporazione culturale del “genius loci”.
Danzare il tempo della memoria e dell’immaginario, nel tempo della crisi, può essere un’opportunità per comprendere la vita dei luoghi come esperienza unica, guidata da pratiche artistiche, saperi, sapori e visioni, capaci di condurre a un’intima pratica dei territori e delle arti, alla scoperta dell’altrove come interiorità e del paesaggio come presenza qui ed ora.

Il programma si è articolato in diverse sessioni rivolte ai professionisti delle arti della scena ma anche a chi desidera partecipare ad un‘esperienza dove l’ascolto del movimento diventa fonte di ispirazione per giocare a danzare per se e con gli altri, con se stessi e per gli altri.

Canto Corale della tradizione del Nord e del Sud  d’Italia con Lucilla Galeazzi
La splendida città di Bosa ha fatto da cornice allo stage.  E’ stato eseguito un repertorio che prevede lo studio dei canti popolari di due regioni italiane: LA LOMBARDIA E LA PUGLIA.

I docenti
Terapeuti ed artisti

Tiziano Lamantea
nasce a Roma il 07/05/1971.
Si forma come Terapista della Riabilitazione presso l’ospedale L.Spolverini di Ariccia (RM) nel 1993. E’ terapista della riabilitazione presso la Comunità di Capodarco a Roma. Da subito si avvicina allo Shiatsu frequentando la Scuola di Meiso Shiatsu di Roma, presso l’associazione Okidoroma, dove si diploma nel 1995. Continua a frequentare l’Accademia di Meiso Shiatsu e Salute globale presso l’Istituto di Ricerca globale di Colbordolo (PU) con il M°Yuji Yahiro dal 1995 al 2004.
Dal 2004 al 2006 collabora per le terapie Shiatsu presso l’associazione L’Infinito del Dott. Giuseppe Negro presso Salve (Le), e dirige la Scuola Shiatsu e Tecniche Riflessologiche per l’associazione ID’O della Dott. ssa Tiziana D’Onofrio presso Mosciano Sant’Angelo.
Dal 1998 al 2012 e’ Direttore della Scuola Shiatsu per l’associazione Okidoroma del Centro Yoga Il Fiume a Roma.
Grazie al suo spirito di ricerca e sperimentazione sviluppa il “Sistema dei Diaframmi” un nuovo e rivoluzionario approccio per arricchire la nostra conoscenza  e sensibilità sulla complessa architettura energetica del corpo umano.
Nel 2007 lo presenta al corso internazionale di foniatria e logopedia “La Voce Artistica” a Ravenna.
Nel 2008 fonda il gruppo di studio e ricerca Arte&Salute e instaura rapporti di collaborazioni con artisti famosi: Raffaella Misiti, Gabriella Aiello, Susanna Stivali, Elsa Bandini, Camera Ensemble, Lucilla Galeazzi (solo per citarne alcuni). Con loro e assieme al gruppo Arte&Salute organizza dal 2010 al 2012 eventi artistico-culturali.

Dal 2005 al 2012 fa parte dello staff del progetto di formazione vocale VOCINSIEME per la scuola di musica L’OTTAVA di Roma.
E dal 2009-2010 propone stages intensivi settimanali presso Fara Sabina durante il Festival Fara Jazz: ”Il trattamento dei diaframmi per la respirazione, la postura e la voce degli artisti”
Nel 2010 e 2011 partecipa al festival Time in Jazz di Berchidda (Sardegna) come collaboratore del settore “Danza” a cura di Ornella D’Agostino
E sempre a Berchidda, nel 2011, organizza lo stage intensivo: “Il trattamento dei diaframmi per la respirazione la postura e la voce degli artisti”
Nello stesso anno partecipa all’evento “Carte blanche a Lucilla Galeazzi” alla Salle Gaveau di Parigi il 6 ottobre 2011 con un gruppo di trenta coristi ed undici musicisti.

Ornella D’Agostino, nata a Cagliari il 20-03-1960, continua a danzare fino a quando il corpo comanda. La sua vocazione al nomadismo la porta a danzare anche dove non è convenzionale. Militante della cooperazione artistica internazionale per non soccombere di isolamento in Sardegna, dove indaga reminiscenze di forme espressive rituali arcaiche come faccette della contemporaneità.
Direttrice artistica dell’associazione Carovana S.M.I. per cui produce “pellegrinaggi” di arti performative contemporanee che si realizzano non solo in Italia attraendo persone di diverse sponde geografiche, generazionali e artistiche. Ornella condivide il progetto Carovana con il ricercatore Alessandro Melis. Dal 2006 collabora per la realizzazione di questi programmi con l’arteologo Carlo Antonio Borghi. Ha prodotto performance che hanno circuitato in Italia (Fabbrica Europa, Roma Europa, Armunia Festival…..)  Francia (DanseM, IFOB, I Teatri dei Venti –Parigi….), Belgio, Spagna, Svezia, Inghilterra, Tunisia, Marocco, Siria…. Insegna danza in Europa e nei Paesi Arabi. Ha collaborato come regista-coreografa dal 2002 al 2008 con la compagnia inglese Sign Dance Collective che intrecciano il linguaggio dei segni con altri segni artistici.
Dal 2010 collabora con il maestro di shiatsu  e fondatore del progetto Arte&Salute Tiziano Lamantea.
Si è diplomata alla “School for New Dance Development” di Amsterdam, per creare spettacoli interdisciplinari, collaborando con film-makers, pittori, attori e musicisti.

Ha pubblicato alcuni articoli in riviste dedicate al management e alla programmazione artistico- culturale in ambito Euro-Mediterraneo.

Ha lavorato come interprete tra gli altri con Paco Decina (Parigi), con Fabrizio Monteverde e Charlotte Delaporte (Italia), con Nicole Mossoux e Patrick Bonté (Bruxelles), con Jaap Flier e Jen Ben Yakov (Amsterdam).

Lucilla Galeazzi
nasce a Terni, in Umbria, il 24/12/1950. Cantautrice e ricercatrice di musica popolare.
Si avvicina alla musica popolare dopo l’incontro con l’antropologo umbro Valentino Paparelli e Sandro Portelli, da tempo impegnati nella ricerca ” sul campo” in Umbria e a Terni,  dedicandosi allo studio del repertorio popolare della sua regione ed esibendosi  accompagnandosi con la chitarra.
Studia canto con la soprano Michiko Hiroyama e con il basso Gianni Socci
Nel 1977 Giovanna Marini la chiama a far parte del nascente “Quartetto Vocale” nello spettacolo “Correvano coi carri” . Con questo gruppo, si esibisce in frequentissime tournèe nei maggiori teatri europei  (Francia, Svizzera, Spagna, Germania, Russia, Olanda , Inghilterra ecc.),  e Festivals (Bourges, Avignon, Nantes, Bonifacio, Barcellona, Siges, la biennale di Hamburg, la biennale di Berlino, Londra ecc.ecc.) che fanno amare in tutta Europa la nostra musica tradizionale e le composizioni di G.Marini.
La sua carriera e’ fervida e ricca di creazioni artistiche, spettacoli e progetti che rappresentano la volontà musicale di andare oltre la mera riproposta della tradizione. Si esibisce in tutto il mondo: in Europa come in Francia, Germania, Olanda, Svezia, Grecia, Spagna (solo per citare alcuni paesi); si esibisce negli U.S.A: canta alla Canagy Hall di New York e  Library of Congress a Washington con l’Arpeggiata marzo 2012 ; fa tournée in  Australia, Giappone, Sud America e Medio Oriente, dove canta con l’ Orchestra della Pace  a Gerusalemme e Betlemme; va anche in Nord Africa (Marocco) al Festival di Fez; fa concerti in Jemen e in Pakistan.
Ha  cantato:
– Giovanna Marini e con lei ha inciso 6 Dischi
– Roberto De Simone (1982-1990), partecipando a sue diverse opere come lo “Stabat Mater” (voce solista di Irene Papas), “Carmina Vivianea”, “Requiem per Pier Paolo Pasolini”
– Ambrogio Sparagna con il quale assieme a Carlo Rizzo (tamburelli) forma “Il Trillo” (1987) ed e’ voce solista di “Giofa’, il servo del Re” (1992) e “ La Via dei Romei”
– Nel 1982 crea lo spettacolo “Un sogno così” con O. Calò al piano e T. Gubisch alla chitarra e gli arrangiamenti di G. Beytelmann, dedicato alle canzoni degli anni 60′
– con J. Cedron, J.J.Mosalini, ed il violinista A.Agri, autentico mito del Tango, si esibisce nello spettacolo “Tango, memoire de Buenos Aires”;
– con Massimo Nardi alle chitarre, Carlo Mariani alle Launeddas e Nicola Raffone alle percussioni crea il suo progetto ” Cuore di terra” (1994);
– partecipa allo spettacolo “Transitalia” con con gli arrangiamenti curati da Riccardo Tesi e la regia di Moni Ovadia;
– partecipa alla Biennale di Berlino con l’operina del sassofonista Michael Riessler  “Honig und Asche” per due voci soliste e 13 musicisti tra cui lo stesso compositore, Markus Stockausen, M.Ambrosini, Jacques Di Donato, C. Rizzo, R.Garcia-Fons, Elise Caron, J.Luis Matinier (1998)
– con la cantante sarda Elena Ledda e la portoghese Amelia Muge ed i solisti C.Rizzo (percussioni), M.Palmas (mandole),  C. Anacleto (violoncello), R. Tesi (organetti) e L.Audemard (fiati) crea in Francia lo spettacolo “Terras di canto” (1998) ;
– con Nando Citarella, Enzo Gragnaniello, Maria Rosaria Omaggio e M.Rigillo e’ tra gli interpreti  dell’opera di Sergio Rendine “Passio et Resurrectio”;
– la famosa cantante catalana Maria del Mar Bonnet la invita a Barcellonna a presentare il suo disco “Lunario” con cui fa tournèe in tutta Europa (2001);
– canta nel  Cd “Renaissance”di Philippe Eidel con Vinicio Capossela e Lucio Dalla (2002);
– con Ascanio Celestini e La Fisorchestra Fancelli diretta dal maestro Marco Gatti  dà vita allo spettacolo” Sirena dei mantici” (2002);
– con  Arpeggiata e Gianluigi Trovesi (Cd “All’improvviso” – 2003)
– con il Trio Rouge  formato insieme a Michel Godard (tubista) e Vincent Courtois (cellista) (CD “ Trio Rouge” – 2003);
– con Davide Polizzotto, in duo, a L’Espace Kiron di Parigi con lo spettacolo “Ancora Bella Ciao”  (2008);
– con l’attore Jan Colette si esibisce a Parigi nello spettacolo “La gomme” con la musica di C.Barthelemy (futuro direttore dell’Orchestra Nazionale di Jazz di Parigi);

Anche il mondo del Jazz s’interessa alla sua voce e patrecipa a vari spettacoli e concerti: con  l’A.R.F.I. di Lyon; con l’Orchestra di Jazz europea; con il trombonista Giancarlo Schiaffini; con l’Orchestra Europea di Jazz a Strasbourg e la direzione di  P.Caratini, L. Cugny, A.Hemler; con “La Banda” di Ruvo di Puglia ed i solisti Pino Minafra, Gian Luigi Trovesi, Antonello Salis ecc..ecc..

Vince numerosi premi:
– Festival di Recanati con la canzone ” Il Canto magico delle sirene” (1990);
– Il CD “La Banda” registrato live durante “Donaueschinger Musiktage”
(Festival di Musica  Contemporanea) viene premiato dalla critica tedesca (1996);
– Premio “AWARDS ” 2003 per la musica  classica con il CD “Tarantella” inciso con il gruppo Arpeggiata diretto da Christina Pluhar;
– il cd “Amore e Acciaio” vince la Targa Luigi Tenco e il Premio Città di Loano  quale miglior disco di musica popolare del 2006;
– la Fondazione Maria Carta la premia con il Premio Maria Carta per il meritorio lavoro fatto nella campo della musica popolare italiana (2012).

Si dedica anche all’attività didattica dando numerosi stage in Italia ed in Francia!!!

ALLEGATO 2

L’arte del vivere in viaggio di Tadeusz Kantor e Pina Bausch.

Ritorna in Sardegna l’eredità di due grandi artisti del teatro e della danza

Programma

Cagliari

18 dicembre 2012

ore 11 – Teatro Massimo – foyer
L’arte del vivere in viaggio di Tadeusz Kantor e Pina Bausch
conferenza stampa

ore 20 – La Classe Morte di Tadeusz Kantor, un film di Andrzej Wajda

30 dicembre 2012
ore 21 – Ghetto  degli Ebrei
Tra la Danza e il teatro
Presentazione del programma al pubblico e ai partecipanti al seminario

2 gennaio
ore 19 – Ghetto degli Ebrei e Teatro Massimo
Performance a cura dei partecipanti al seminario

3 – 5 gennaio 2013
ore 10-13 / 15-18 – spazio prove Teatro Massimo
Seminario teorico –  pratico di teatro e danza con
Bogdan Renczynski e Marigia Maggipinto

3 gennaio
ore 20 – MINIMAX
Solo di danza di e con Mark Sieczkarek
Incontro con Marigia Maggipinto, Bogdan Renczynsky e Mark Sieczkarek
La Classe Morte di Tadeusz Kantor, un film di Andrzej Wajda

4 gennaio
ore 19, sala prove Teatro Massino
Il Teatro della morte conferenza con Anna Krolica
Studio comparativo tra l’opera di Tadeusz Kantor e Pina Bausch

a cura di Carovana  SMI in collaborazione con
Il Teatro Stabile della Sardegna
Indisciplinarte
Si ringrazia per la collaborazione all’organizzazione delle conferenze, il Centro per la Documentazione dell’arte di Tadeusz Kantor,  Cricoteka, Istituzione Culturale della Malopolska Voivodeship
ALLEGATO 3

Traghettamenti tra la Sardegna e Lampedusa

Traghettamenti. Viaggio a ritroso nelle comunità di migranti tra Sardegna e Lampedusa, è un progetto di ricerca e produzione artistica realizzato in Sardegna in collaborazione con i membri della Fondazione Anna Lindh con lo scopo di produrre racconti di vita attraverso le diverse forme artistiche della scrittura, video, musica-sonorizzazione, performance, per stimolare il dialogo interculturale.

Il programma si è realizzato tenendo fede agli obbiettivi prefissi e ai temi proposti al vostro Assessorato ed è nostra volontà, dopo gli obiettivi raggiunti, mantenerlo aperto come ambito di ricerca artistica, sociale e antropologica ancora ricco di possibili sviluppi futuri.

Traghettamenti si inserisce pienamente nel solco delle attività di cooperazione e promozione del dialogo culturale che Carovana sviluppa da anni, e si pone in strettissima relazione e come anello di congiunzione tra due importanti progetti: Revolutionary Bodies, concluso nell’estate del 2012, e Approdi – Festa di Arte e Comunità, che si svolgerà nel quartiere Sant’Elia a Cagliari  nell’ottobre 2013.

Revolutionary Bodies, sostenuto dalla ECF e dalla FAL nel 2011 attraverso il programma Operazioni Comuni, ha  stimolato e documentato il confronto tra artisti ed operatori culturali della Tunisia, Egitto e dei paesi europei partner (Francia e Olanda e Catalogna) chiamati a confrontarsi sul tema della riappropriazione degli spazi pubblici e sui mutamenti socio-culturali determinati dalle Primavere Arabe. I risultati del progetto – riflessioni e materiale multimediale, tutto raccolto nel blog (http://revolutionarybodies.blog.tiscali.it/) realizzato da Carovana, sono stati divulgati durante le azioni di Traghettamenti.

Approdi – Festa di Arte e Comunità è un festival inserito nella rete nazionale Finestate Festival e verrà realizzato a Cagliari nell’Ottobre 2013 con un ampio partenariato sul piano nazionale ed internazionale. Si tratta di un progetto inclusivo e partecipativo capace di coinvolgere partecipanti di diverse età, provenienze e culture in un processo basato su forme espressive interdisciplinari (Danza, Teatro, Musica, Laboratori e Animazione) così integrate da abolire le tradizionali barriere tra i codici. Approdi sarà un’occasione di approfondimento e di divulgazione delle tematiche esplorate durante il progetto Traghettamenti.

La crisi finanziaria e le difficili interlocuzioni tra gli operatori culturali, le istituzioni pubbliche e le organizzazioni di settore, hanno determinato tagli alle risorse e un insostenibile rallentamento nell’erogazione dei contributi, dando origine all’appesantimento di costi e oneri finanziari (banche, interessi e more) a discapito delle risorse per la produzione e per la realizzazione dei progetti, per la ricerca e la divulgazione.

Tutto questo determina, in generale, uno spostamento della spesa dagli investimenti sulla crescita e sviluppo del settore a quelli necessari alla mera sopravvivenza. Carovana SMI, nonostante tali gravissimi disagi, nel 2012 è riuscita a tener fede agli impegni presi, aumentando le azioni rispetto a quelle previste e realizzate negli anni precedenti.

La capacità di reggere ai colpi della crisi è un risultato che Carovana raccoglie grazie alla costante pratica e promozione della rete come strumento di confronto, crescita, collaborazione e sinergie sostenibili anche sul piano finanziario, soprattutto nei momenti di profonde trasformazioni socio-politiche che l’Italia e tutto il Mediterraneo si trovano ad attraversare attualmente.

Come indicato nel progetto presentato al vostro Assessorato, le azioni per le quali si è richiesto un contributo si sono svolte nell’area della Provincia di Cagliari, inserendosi in un progetto di rete più ampio, Il Progetto Lampedusa, selezionato e sostenuto dalla Fondazione Anna Lindh attraverso il programma Operazioni Comuni per il rinforzo della cooperazione della Reti Nazionali FAL.

“Traghettamenti – viaggio a ritroso tra le comunità di migranti tra Sardegna e Lampedusa” ha dunque rappresentato un tassello importante nell’ambito di un progetto di cooperazione internazionale che avrà la sua tappa conclusiva sull’isola di Lampedusa, con l’incontro di tutti i partner (Italia, Tunisia e Albania) e la presentazione dei risultati artistici e scientifici delle azioni territoriali, tra il 27 e il 30 Giugno 2013.
Nell’arco del progetto e durante l’incontro finale si intende raggiungere l’obiettivo di procedere attraverso la comparazione tra luoghi, storie ed esperienze diverse per trovare aspetti comuni, attivando le dinamiche fondamentali del dialogo interculturale.

I partner nazionali del Progetto Traghettamenti sono:
1. Arci – Lazio
2. Fispmed – Venezia
3. Carovana – Cagliari
4. Paralleli – Torino
5. Fondazione Mediterraneo – Napoli
6. BabelMed – Milano
7. Legambiente – Roma/Lampedusa
8. Amazelab – Milano
9. Circolo Africa – Ancona 
10. COSPE – Firenze
11. Fondazione Rosselli
12. Mais – Torino
13. T.I.R.teatroinrivolta – Torino
14. CICSENE – Torino
15. Associazione Culturale Mediterranea (Sardegna)
16. Compagnia Is Mascareddas (Sardegna)

Istituzioni ed enti coinvolti

- Ministero degli Esteri
- Ministero dei beni e delle Attività Culturali
- Comune di Lampedusa
- BJCEM – Biennale dei giovani Artisti d’Europa e del Mediterraneo
- ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani
- Rete Tunisia Fondazione Anna Lindh
- Rete Albania Fondazione Anna Lindh

Carovana S.M.I., antenna regionale per la Sardegna della Fondazione Anna Lindh, ha coinvolto in “Traghettamenti” diversi partner sul territorio provinciale e regionale, creando numerose risonanze e intrecci anche con soggetti della province di Carbonia-Iglesias e del Medio Campidano sia per quanto riguarda la realizzazione delle iniziative, sia la divulgazione dei risultati:

Associazione Culturale Mediterranea (Cagliari)
Is Mascareddas (Monserrato)
Associazione Terra (Cagliari)
Cooperativa Lilith (Carbonia)
Associazione Libriamoci (Carbonia)
Società Umanitaria (Carbonia)
Associazione Culturale Aggregorio (Sinnai)

Oltre a tali soggetti, Carovana ha coinvolto:
Associazione Culturale Askavusa (Lampedusa)
Le scuola di Tirana (Albania)

Le Azioni si sono sviluppate secondo tre fasi, intese come aree tematiche-operative e non in senso strettamente cronologico, poichè molte azioni si sono intrecciate tra loro.

I Fase – Cagliari (Sardegna) – Lampedusa (Sicilia)
POROMOZIONE DEL PROGRAMMA

Traghettamenti – primo incontro in Sardegna – Dicembre 2012
Traghettamenti è stato avviato nel Dicembre 2012 a Cagliari e a Carbonia con una tre giorni di conferenze, incontri, laboratori e performance, che hanno prestato particolare attenzione al tema dei diritti e delle frontiere e reso visibile una scelta di campo dalla parte dei migranti, e che hanno perseguito i seguenti obiettivi:
1) divulgare gli obiettivi, le azioni del progetto Lampedusa e quanto si era già fatto in Sardegna attraverso il programma per l’accoglienza dei migranti facenti tappa a Lampedusa Emergenze Nord Africa,  che ha coinvolto attivamente alcune Province della Sardegna, particolarmente l’Assessorato alle Politiche Sociali della Provincia di Cagliari, organismi ed operatori sociali.
2) raccogliere e divulgare le testimonianze dei profughi che sono arrivati in Sardegna per effetto delle profonde trasformazioni politiche e sociali nella sponda Sud del Mediterraneo; creare uno spazio d’ascolto per rappresentanti istituzionali, organismi ed operatori che in Sardegna hanno contribuito all’accoglienza e ad organizzare la residenza di che è arrivato dall’ “altrove”.
3) avviare un processo di progettazione partecipata tra una rete di operatori in Sardegna, in Italia, in Tunisia ed in Albania sul tema “Arte e azione socio-culturale sostenibile”, per la definizione e condivisione delle attività da realizzare in Sardegna e nelle altre regioni, nell’ambito del progetto Lampedusa.
PROGRAMMA
12 dicembre – Carbonia
ore 17,00 Grande Miniera (Sezione di Storia Locale)
La letteratura albanese: espressione di profonde trasformazioni socio-culturali.
La città che legge 2012-13. Mediterraneo: navigare tra le letterature
Incontro con:
Laura Xhaxhiu (Capofila della Rete Albanese),
Andi Tepelena (Direttore del progetto Art Kontakt-Albania)
a cura di Lilith e Libriamoci con Carovana SMI

13 dicembre – Cagliari
ore 11,00 Aula Consiliare – Palazzo Regio, Piazza Palazzo, n. 2
Progetto Lampedusa. Conferenza stampa
Intervengono
Angela Quaquero – Assessore alle Politiche Sociali e Famiglia, Provincia di Cagliari
Francesco Siciliano – Assessore alla Cultura, Provincia di Cagliari
Enrica Puggioni -Assessore alla Cultura Musei, Spettacolo, Sport, P. I., Comune di Cagliari
Susanna Orrù – Assessore alle Politiche Sociali, Comune di Cagliari
Simona Lobina – Assessore al Lavoro, Immigrazione ed Emigrazione, Provincia Medio Campidano
Carlo Testini – Arci-Lazio capofila progetto Lampedusa
Laura Xhaxhiu – Capofila della Rete Albanese FAL
Andi Tepelena – Direttore del progetto Art Kontakt in Albania
Ornella D’Agostino – Carovana SMI – Antenna Regionale FAL

ore 17,00 Spazio SEARCH – Largo Carlo Felice
Traghettamenti. Viaggio a ritroso nelle comunità di migranti tra Sardegna e Lampedusa.
Con gli operatori e i migranti del programma Emergenze Nord Africa
Donne al Traguardo, La Collina, La Carovana, Arcoiris
x    Spazio dedicato all’ascolto di profughi, immigrati, rappresentanti istituzionali, operatori e mediatori, attuatori del programma “Emergenze Nord Africa”.
x    Presentazione dei risultati del progetto di cooperazione internazionale sulle primavere arabe Revolutionary Bodies a cura di Carovana SMI
x    Performance artistiche a cura degli ospiti e di Carovana SMI
ore 20,30 Spazio SEARCH – Largo Carlo Felice
Proiezione di un documentario sull’immigrazione
a cura dell’Associazione Terra

14 dicembre – Cagliari
ore 10,00 Aula Consiliare – Palazzo Regio, Piazza Palazzo, n. 2
Laboratorio di progettazione partecipata con la rete di operatori in Sardegna, Italia e Albania sul tema Arte e azione socio-culturale sostenibile, per la definizione delle azioni da realizzare in Sardegna nell’ambito del progetto Lampedusa (gennaio–giugno 2013)
Partecipano i membri FAL, gli operatori del programma Emergenze Nord Africa in Sardegna, l’associazione Askavusa curatrice del Festival Lampedusa (via cavo).

Apertura del blog “Traghettamenti”
Carovana ha aperto e gestisce il blog “Traghettamenti” all’indirizzo www.progettolampedusainsardegna.wordpress.com come piattaforma web di raccolta e divulgazione delle iniziative realizzate e del materiale prodotto dalle azioni laboratoriali, dalle iniziative congiunte con altre associazioni e dal lavoro di ricerca socio-antropologica condotta nell’ambito del progetto. Il blog è strutturato per sezioni e raccoglie materiale multimediale, dalle informazioni generali sul Progetto Lampedusa e su Traghettamenti, alle locandine degli incontri, dalla raccolta delle foto menzionate nell’ambito del concorso “Tutta mia la città” promosso dall’associazione Terra ai temi e racconti prodotti dai ragazzi delle scuole nell’ambito delle iniziative laboratoriali.
Si tratta di uno strumento di pubblicazione agile e fluido, aperto a contributi esterni, capace di adattarsi alle esigenze che il progetto potrà presentare in caso si sviluppi futuri.

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