Chi siamo

L’associazione culturale Carovana SMI (Suono, Movimento, Immagine) conduce progetti interdisciplinari di formazione, divulgazione, ricerca e produzione artistica nell’ambito di programmi di cooperazione internazionale, con l’intento di sviluppare un dibattito sul dialogo interculturale e contribuire alla diffusione della danza e dell’arte contemporanea nel Mediterraneo.

La finalità è quella di promuovere la mobilità degli artisti e delle opere, indagando i flussi migratori che si generano per ragioni sociali o economiche in Sardegna e nell’area EuroMediterranea, con lo scopo di stimolare lo scambio tra discipline, artisti affermati ed emergenti di diverse nazionalità e studenti, attraverso la produzione artistica e itinerari di riflessione teorica-esperienziale.
Promuove l’isola come luogo d’incontro tra Mediterraneo e Nord Europa e indaga l’identità del corpo nei contesti culturali ed estetici, attraverso le arti performative contemporanee e le discipline di cura della persona. I programmi mettono in relazione professionisti nel campo delle danza e delle arti performative con diversi settori della ricerca scientifica e sociale.
Realizza spesso i suoi eventi artistici in spazi non convenzionali scelti per la loro specificità ambientale, archeologica, architettonica e sociale. Collabora con partner dell’area Euro Mediterranea sulle criticità dei sistemi di apprendimento e l’elaborazione dei conflitti, promuovendo l’interdisciplinarietà e il dialogo tra le culture.
I programmi di Carovana sono di forte impatto sociale, disegnati come processi inclusivi e partecipati nelle comunità, favoriscono l’accesso all’arte come volano di sviluppo della autonomia creatività.

Attività per il Dialogo tra le culture

L’associazione Carovana SMI nel 2005 ha partecipato come co-organizzatore e partner al progetto Sites of Immagination (in partenariato con il Portogallo, Francia, Slovenia, Catalogna), progetto selezionato dalla Commissione Europea e sostenuto con il programma Cultura 2000.
Mare di Danza: L’arte come dialogo interculturale, organizzato nel 2006 e 2007, con Carovana SMI capofila in partnership con Meridie (Italia), Eurasia Art Collective (Turchia), Amuni (Francia) e Studio Emad Eddin Foundation (Egitto) e in collaborazione con l’università Paris 8 Saint Denis, l’Università di Lecce (Dipartimento di Scienze Sociali), la cattedra di Etnomusicologia del Conservatorio di Musica di Cagliari. Un programma itinerante in Sardegna che metteva a confronto diverse culture arabe e europee attraverso la danza. Il progetto ha compreso una seconda tappa di eventi e residenze di produzioni artistiche, in Turchia nel Gennaio 2007. Programma è stato sostenuto dalla Fondazione Euro-Mediterranea Anna Lindh per il Dialogo tra le Culture, la Regione Autonoma della Sardegna e i Comuni di Siamanna e Siapiccia, Iglesias, Selargius e Quartu Sant’Elena.
L’associazione Carovana SMI è ancora oggi membro del network DBM, di cui Ornella D’Agostino, è stata presidente dal 2002 al 2004. Carovana sarà responsabile dell’antenna DBM per il Sud Europa (Italia, Grecia, Spagna, Francia, Malta..), si aprirà a Cagliari un portale per favorire la cooperazione artistica in quell’area.

Progetti realizzati negli ultimi cinque anni

2008

In-Differenze. Performance, dimostrazioni dal vivo, installazioni, residenze, laboratori, incontri residenze artistiche internazionali. Progetto divulgativo sulla danza, teatro e linguaggio dei segni con la compagnia inglese Sign Dance Collective International che ha convolto studenti universitari, giovani artisti e ha favorito l’incontro e il dialogo con persone e comunità diversamente abili. Il progetto si è svolto in Sardegna e in Inghilterra, nell’ambito del Festival del Sign Dance Collective, a Londra nel settembre 2008. L’Università di Cagliari ha partecipato con dei laboratori realizzati in aree suburbane e rurali sarde (Selargius, Baradili). La residenza della compagnia Inglese in Sardegna ha inoltre portato alla produzione della performance Travelling con gli artisti del Sign Dance Collective, cooprodotta da Carovana SMI, con la regia di Ornella D’Agostino.

MUSE. Carovana SMI ha curato il coordinamento didattico e artistico delle azioni didattiche realizzate in Sardegna nell’ambito del progetto della rete internazionale MUSE: pratica dell’interdisciplinarietà artistica nelle scuole pubbliche primarie per il dialogo interculturale e il superamento delle discriminazioni sociali e razziali.

Arte in Marmilla. Un programma di ricerca e produzione artistica che ha coinvolto diverse comunità della Marmilla. Il programma ha coinvolto le donne, i giovani e gli anziani delle comunità e le associazioni radicate nel territorio, con l’intento di favorire il dialogo intergenerazionale e supportare l’imprenditoria locale in contesti afflitti dall’isolamento.

A Baradili performance e installazioni video, danza e musica per la valorizzazione delle produzioni culturali, alimentari del territorio, nell’ambito del progetto Leader Plus a cura dei GAL della Sardegna, con la partecipazione della Commissione Europea.

In Pasto agli dei. Installazioni performance, laboratori per la valorizzazione della cultura agro-pastorale attraverso la danza, video, musica, arti plastiche e percorsi gastronomici.

Pasticcio di Lingue in agrodolce: jam di improvvisazione poetica, rap e danza.

Il Dio Minato. Pellegrinaggio in Controtempo. Spettacoli, percorsi, laboratori, incontri con le comunità dei minatori e dei residenti di Villasalto e Iglesias. Proseguendo il lavoro sulla cultura agropastorale iniziata in Marmilla. Un intervento artistico a favore del risanamento di ferite socio-culturali inflitte alle aree minerarie di Villasalto e Iglesias, dove il deterioramento ambientale ed economico lasciato dalla chiusura delle miniere è pari al vuoto lavorativo e culturale determinato dalla loro selvaggia dismissione.

2009

MUSE. seconda annualità del progetto didattico internazionale sull’interdisciplinarietà artistica nelle scuole pubbliche. Carovana SMI ha curato il coordinamento didattico e artistico delle azioni realizzate in Sardegna nell’area suburbana di Cagliari, scuole di Mogoro, Masullas, Gonnostramatza e Settimo.

Paesaggi Interrotti. Itinerari d’arte e ambiente (laboratori, conferenze, residenze internazionali, spettacoli). Un progetto realizzato a Iglesias, nell’ambito del programma Est’Arte Iglesiente, al Time in Jazz di Berchidda, paere del programma Marmilla MillEmozioni, ad Arbus, nel Dartington College of Arts nel Devon e in Cornovaglia, con azioni di animazione territoriale delle comunità di minatori, pescatori e artisti locali. Molti giovani studenti di Iglesias, dell’Accademia delle Belle Arti di Brera, e del Dartington College hanno vissuto e viaggiato in Sardegna per tre mesi.

2010

Movimenti Urbani. Progetto interregionale di arte urbana, dedicato ai giovani e sostenuto dal Ministero delle Politiche Giovanili per la produzione, formazione delle competenze artistiche e per la produzione interdisciplinare. Realizzato in Sardegna, Sicilia Toscana, Trentino, Emilia Romagna. Il progetto ha compreso stage di formazione artistica, tecnica e management dello spettacolo. Produzione di eventi performativi nella città di Palermo, Cagliari, il 7 e l’8 dicembre 2010, Sassari l’8 gennaio 2011. Produzione dello spettacolo Palm Fiction che ha raccontato e denunciato la morte della Palme, a causa del punteruolo rosso. Creando diversi collegamenti tematici e simbolici tra quel disastro ambientale e altri disagi sul piano sociale e culturale nelle città di Cagliari e di Palermo. Il progetto è stato pensato per rispondere al vuoto di formazione e di prospettive lavorative dei giovani nel campo delle arti performative contemporanee, un indagine incentrata sul rapporto tra città e corpo. La danza urbana è stata utilizzata come strumento espressivo per favorire l’accesso a forme artistiche meno conosciute al grande pubblico.

2011

Movimenti Urbani. Secondo anno del programma di alta formazione selezionato e sostenuto dal Ministero delle Politiche Giovanili, ha compreso anche la pubblicazione del libro e di un video sul progetto, a cura di Paolo Ruffini per Spaesamenti.
Nero a Mare, evento e spettacolo Itinerante a Sassari, con i giovani artisti e le associazioni del territorio, per la salvaguardia dell’ambiente e del mare minacciato dalle fughe di olio delle Industrie e delle raffinerie di Porto Torres.

@tempo di città, Progetto con attività performative di danza urbana nella città di Cagliari e Sassari, con creazione di un sito web dedicato.

Corpi in terra. Programma di attività realizzato in collaborazione con il Centro “Arte e Salute” di Roma e Time in Jazz di Berchidda. Laboratori interdisciplinari di danza, canto e trattamento dei diaframmi (shiatsu) tra Roma, Berchidda, Isola dell’Asinara e Montresta. Il progetto ha indagato l’arte come strumento di cura, coinvolgendo diverse generazioni e culture. Ha favorito la mobilità di artisti e operatori provenienti da altre regioni verso la Sardegna.

Revolutionary Bodies. Progetto di cooperazione internazionale in Sardegna (Isola dell’Asinara, Berchidda, Sassari) Umbria, Lazio, Francia e Olanda, realizzato col sostegno dalla Fondazione Europea della Cultura e dalla Fondazione Anna Lindh. Carovana SMI è stata capofila del progetto. Il programma si è articolato attraverso residenze artistiche, performance, installazioni, video proiezioni, laboratori e incontri; con l’obiettivo di far incontrare artisti tunisini ed egiziani con i più diversi generi di pubblico in Italia, in Francia e Olanda. In Sardegna sono state coinvolte le comunità dei territori toccati dal progetto, l’isola dell’Asinara e Berchidda.

Tracce belliche e Una città bombardata senza preavviso. Progetto sostenuto dalla Regione Sardegna con il programma Sa die de sa Sardigna. Ricerca sui bombardamenti del 1793 e del 1943 a Cagliari, realizzata attraverso laboratori artistici interdisciplinari, incontri, seminari di approfondimento storico, ricerche sulle fonti d’archivio, itinerari urbani, spettacoli. Attività realizzate con le scuole di Cagliari, gli istituti Ugo Foscolo e Giuseppe Manno. Sono stati coinvolto artisti, storici, docenti di diverse discipline; favorendo il confronto intergenerazionale e interdisciplinare, creando ponti di comunicazione tra il mondo della scuola, della famiglie e della cultura a Cagliari. Gli esiti del progetto sono stati presentati nelle scuole e nel Centro d’arte Il Ghetto.

2012

Revolutionary Bodies. Seconda annualità (Catalogna e Sardegna). Progetto sostenuto dalla ECF (European Culture Fondation) Carovana SMI capofila in partenariato con Catalogna, Tunisia, Egitto, Olanda, Francia. Residenze internazionali, Eventi divulgativi, spettacoli, Laboratori, seminari. Presentazione de Il Corpo Rituale a Celrà/Girona in Catalogna, con Ornella D’Agostino. Ricerca antropologica di Carovana SMI presentata nell’ambito del programma.

Incontri FAL (Fondazione Anna Lindh) a Cagliari e Carbonia. Azioni divulgative per il rinforzo della Rete delle associazioni in Sardegna. Carovana SMI responsabile Antenna regionale della Rete Italiana FAL.

80 Voglia di Musica. San Vito (CA). Concerto, performance e istallazione multimediale, proiezione di film con: Gavino Murgia, Carlo Cabiddu, Elena Ledda, Mauro Palmas, Marcello Peghin, Silvano Lobina, Giovanni Mossa, Luigi Puddu, Gianfranco Cabiddu, Paolo Fresu, La Pola. Un evento per celebrare gli 80 anni del suonatore di Launeddas Luigi Lai, pensato e realizzato con le forze istituzionali, sociali e culturali di S. Vito. Installazioni multimediali nel Museo del tessile, con concerti e proiezioni nella piazza centrale. I giovani dell’associazione Giovani l’associazionismo locale e gli artigiani del tessile sono stati coinvolti in tutte le fasi di concezione e realizzazione del programma.

Mare di Danza 2012. L’arte del vivere in Viaggio a Roma e Bosa. Programma per la cura dei luoghi e delle persone in collaborazione con il progetto Arte e salute di Roma, Tiziano Lamantea, Lucilla Galeazzi, la scuola di canto di Martina Catella di Parigi e diversi partner culturali e artistici di Bosa. Laboratori, spettacoli, itinerari ambientali e artistici, incontri divulgativi nel territorio. Artisti, operatori e terapeuti sono arrivati a Bosa dalla Francia dalla Germania e da diverse regioni d’Italia. Gli artisti e gli abitanti di Bosa sono stati coinvolti durante i laboratori interdisciplinari e per la realizzazione dell’evento performativo finale Danzare i paesaggi, realizzato nei luoghi più suggestivi della cittadina, articolando momenti di danza, canto, e massaggio shiatsu in itinere.

Traghettamenti. Progetto Lampedusa a Cagliari e Carbonia, dicembre 2012. Lancio del progetto di cooperazione internazionale sostenuto dalla Fondazione Anna Lindh che ha coinvolto partner della Rete Italiana e sarda, in collaborazione con le Reti FAL dell’Albania e della Tunisia. Carovana SMI è responsabile del progetto in Sardegna. Azioni per favorire il dialogo interculturale nelle scuole e tra le comunità di immigrati.

2013

Gennaio-luglio, Azioni di formazione, dialogo interculturale e cooperazione internazionale realizzate da Carovana SMI con altri membri FAL in Sardegna, a Carbonia e Cagliari. Sono state coinvolte le scuole di Carbonia, per un progetto di scambio sul tema del viaggio con altre scuole dell’Albania, attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie. Realizzazione di una mostra e concorso fotografico a cura dell’Ass. Terra, Tutta mia la città, sui temi dell’intercultura, cittadinanza attiva, differenza di genere, le opere selezionale sono state esposte in Sardegna e a Lampedusa, dove alla fine di giugno si è tenuto l’incontro conclusivo che ha riunito tutti i partner del progetto.

Mare di Danza. L’arte del vivere in Viaggio a Bosa e Cagliari:
IPAZIA. Universi al femminile, Bosa – luglio. Nuova produzione in collaborazione con la compagnia torinese Tecnologia Filosofica. Viaggio nel mondo femminile, attraverso l’immaginario storico di una straordinaria scienziata e filosofa greca, Ipazia. Figura simbolo di un’occasione mancata, analisi dell’ostilità di un’epoca che ha ostacolato e inibito il riconoscimento sociale della donna; sulle trasformazioni in atto nel Nord Africa e vicino oriente, tra presupposti per la libera mobilità delle esperienze nell’area del Mediterraneo e il rischio del declino di una cultura millenaria.

Approdi. Festa d’arte e comunità a Cagliari ottobre – dicembre 2013, prima edizione / ottobre-dicembre 2924 seconda edizione: festa delle arti urbane contemporanee, per l’inclusione sociale e la cura dei luoghi e delle persone che vivono ai margini della città. Realizzata nel quartiere di Sant’Elia a Cagliari, con Indisciplinarte di Terni e con diversi partner culturali e artistici operanti sul territorio. Laboratori, Performance, Itinerari ambientali e artistici, Mappature sensoriali. Approdi è partner della rete nazionale FinEstate Festival.

Dal 2013 Carovana SMI realizza i suoi progetti a Sant’Elia in collaborazione con iI Centro d’arte e cultura Il Lazzaretto. Nel 2014 Il centro, nell’ambito della manifestazione Approdi, ha ospitato la prima edizione del progetto La Scuola CreAttiva.

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